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Dopo sette anni torna in presenza la Consulta dei Calabresi nel mondo

Istituzioni, comunità locali e reti internazionali tornano a incontrarsi dal 9 al 12 settembre per il riavvio della Consulta Regionale dei Calabresi nel Mondo. L’organismo riprende i lavori in presenza a sette anni dall’ultima riunione, puntando a consolidare il legame con i corregionali all’estero e a strutturare un canale permanente di collaborazione istituzionale, culturale ed economica.

Il percorso di rilancio è stato affidato dal presidente della Regione Roberto Occhiuto a Orlandino Greco, consigliere regionale delegato ai rapporti con i Calabresi nel mondo, con il supporto comunicativo e organizzativo di Davide Beltrano.

L’insediamento della Consulta e il programma dei lavori

La sessione d’apertura del 10 settembre si terrà nella Sala Verde della Cittadella Regionale a Catanzaro. L’incontro prevede i saluti istituzionali del presidente Occhiuto, l’insediamento ufficiale dell’organismo e l’introduzione dei nuovi consultori.

Il confronto sulle prospettive di sviluppo e di cooperazione vedrà gli interventi del rettore dell’Università della Calabria Gianluigi Greco, del dirigente generale del Dipartimento Turismo Roberto Cosentino, della segretaria generale del CGIE Maria Chiara Prodi e del professor Giuseppe Sommario. Durante l’assemblea verrà inoltre presentata la proposta del Piano annuale degli interventi, destinata ad aprire la discussione sulle iniziative da intraprendere congiuntamente alle associazioni estere.

I lavori proseguiranno l’11 settembre presso la sede del Consiglio Regionale, alla presenza del Presidente Salvatore Cirillo, per una seconda plenaria incentrata sul turismo delle radici e sulla redazione del documento finale.

Le mostre culturali e le dichiarazioni istituzionali

La quattro giorni sarà caratterizzata anche da momenti di approfondimento culturale, tra cui le esposizioni “Radici” di Alessandro Lato, “Paesi di Calabria. Per una politica di riattualizzazione nel Mondo” e la proiezione del filmato “Calabria. L’orgoglio delle origini – Una storia che continua nel mondo”, diretto da Gianfranco Confessore e prodotto da DRB Srl.

La funzione dell’organismo è stata sintetizzata dal consigliere Orlandino Greco: «La Consulta non deve essere soltanto un organismo di rappresentanza, ma diventare una rete permanente capace di mettere in relazione la Calabria con le proprie comunità nel mondo. Abbiamo una straordinaria risorsa umana, culturale e professionale che dobbiamo trasformare in nuove opportunità di sviluppo, scambio e collaborazione».

L’impostazione strategica mira a superare la sola dimensione commemorativa per tradursi in progetti condivisi. «Dobbiamo passare dalla memoria al progetto – conclude Greco –. Le nostre radici non devono rappresentare soltanto il ricordo di chi è partito, ma la forza attraverso cui costruire una Calabria sempre più connessa con il mondo. Una Calabria senza confini, capace di valorizzare i propri talenti, i giovani, le imprese e il turismo delle radici».