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Un “bosco che canta”: presentato lo studio sugli uccelli che nidificano nella riserva de I Giganti della Sila

Una sala gremita e un pubblico attento hanno accompagnato la presentazione del lavoro intitolato “Gli uccelli nidificanti della Riserva Biogenetica ‘I Giganti della Sila’- ZSC ‘Bosco di Fallistro’ e degli spazi aperti contigui-Appennino calabro (Sud-Italia)”.

L’incontro si è tenuto presso lo storico Casino Mollo, in località Fallistro nel comune di Spezzano della Sila, nell’ambito di un’iniziativa promossa dal FAI insieme al Gruppo Locale di Conservazione 121 Sila (GLC LIPU SILA) e alla Società Ornitologica Italiana, con il patrocinio del Comune di Spezzano della Sila. La riserva dei Giganti della Sila rappresenta un bene FAI dato in gestione da parte dell’Ente Parco Nazionale della Sila.

La riserva custodisce pini larici di circa 400 anni, colonne vegetali che rappresentano una testimonianza dell’antica Silva Brutia. Dal 2023 al 2025, per tre stagioni riproduttive consecutive, gli autori dello studio Gianluca Congi e Tommaso Talerico hanno condotto monitoraggi dall’alba a notte inoltrata per rilevare le specie presenti nel sito e nelle zone limitrofe. All’interno della foresta e delle buffer zone circostanti sono state censite 60 specie, il 40% delle quali di interesse conservazionistico. Tra le specie nidificanti accertate figurano il picchio nero, il più grande picchio d’Europa, e la balia dal collare, presenze che confermano il ruolo dell’area come bioindicatore di foreste mature e ad alto grado di naturalità.

Gli interventi degli esperti durante il convegno

L’evento è stato moderato dalla Direttrice della Riserva FAI “I Giganti della Sila”, Simona Lo Bianco. Durante i lavori la Presidente Regionale del FAI, Laura Carratelli, ha illustrato il ruolo della fondazione nella cura e nella tutela del territorio. Tommaso Talerico, FAI e membro del GLC LIPU SILA, ha esposto i risultati specifici della ricerca condotta sulle specie ornitiche della riserva.

A seguire, il Vicepresidente della Società Ornitologica Italiana e Coordinatore del GLC LIPU SILA, Gianluca Congi, ha approfondito gli aspetti scientifici delle indagini sull’avifauna nidificante, evidenziando le attività di monitoraggio e conservazione di specie e habitat in Sila. Il Coordinatore regionale LIPU, Giorgio Berardi, ha sottolineato l’importanza strategica del GLC Sila per la divulgazione e la tutela degli uccelli selvatici, mentre la chiusura dell’incontro è stata affidata al Presidente dell’Autorità regionale per i diritti degli animali della Regione Calabria, Domenico Laratta, focalizzato sul valore della biodiversità silana e sulla corretta gestione del patrimonio avifaunistico.