All’I.I.S. “Valentini-Majorana” di Castrolibero la campanella è già suonata lo scorso 4 settembre, ma sul fronte dei trasporti la situazione resta drammaticamente ferma. L’inizio delle lezioni ha fatto emergere con forza un profondo malcontento tra gli studenti e i loro familiari, costretti ad affrontare i disagi quotidiani della mobilità a causa della superficialità e delle solite lentezze burocratiche della Regione Calabria. Tra la cittadinanza c’è ormai la forte sensazione di trovarsi di fronte all’ennesima serie di false promesse: le aperture e gli impegni sbandierati negli ultimi mesi dall’ente regionale si stanno infatti rivelando parole vuote, che non trovano alcun riscontro nei fatti.
Eppure le amministrazioni locali hanno fatto interamente la propria parte. I Sindaci di Castrolibero (Francesco Serra), Cerisano (Lucio Di Gioia) e Marano Principato (Giuseppe Salerno) hanno completato ogni iter e inviato tutta la documentazione necessaria per richiedere il potenziamento della Linea 369, un’arteria fondamentale di collegamento tra l’area collinare e l’Autostazione di Cosenza. Nonostante i tavoli tecnici, i confronti istituzionali e i quadri operativi già pronti e privi di sovrapposizioni con altre tratte, le decisioni operative della Regione continuano a slittare, impantanate in un immobilismo burocratico inconcepibile a scuole ormai aperte.
Il piano d’intervento avanzato dai Comuni prevede l’attivazione di 10 coppie di corse giornaliere, con l’obiettivo di salire a 12, nella fascia oraria compresa tra le 07:00 e le 20:30, dal lunedì al sabato. Un progetto mirato e indispensabile per rispondere a esigenze primarie della comunità:
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Garantire il diritto allo studio: assicurare collegamenti efficienti per i ragazzi frequentanti il polo dell’I.I.S. “Valentini-Majorana” di Castrolibero e permettere le coincidenze dirette verso il Campus dell’Università della Calabria a Rende.
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Tutelare il diritto alla salute: consentire spostamenti agevoli e diretti verso l’Ospedale “Annunziata” di Cosenza, le cliniche, i centri riabilitativi e le RSA del territorio.
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Sostenere l’economia locale: favorire la mobilità di lavoratori e pendolari verso le attività commerciali e i servizi del centro urbano.
Mentre le lezioni all’I.I.S. “Valentini-Majorana” sono già entrate nel vivo e la routine scolastica è ripartita, la Regione continua a temporeggiare e a rimandare le scelte concrete. Un atteggiamento superficiale che trasforma i proclami sul rilancio del Trasporto Pubblico Locale in un mero esercizio retorico, lasciando famiglie, studenti e pendolari nell’incertezza e nel disagio.



