Le macchine da presa si accendono a Cosenza per la lavorazione di “Gatekeepers”, l’ultimo progetto cinematografico diretto da Eros Puglielli. La produzione vedrà il territorio calabrese al centro di un’intensa fase di riprese della durata di tre settimane, all’interno di un percorso complessivo di 45 giorni che comprende preparazione e post-produzione.
Il set non coinvolgerà soltanto il centro cittadino di Cosenza, ma estenderà la propria presenza anche nei comuni di Castrolibero e Malvito, confermando l’interesse dell’industria audiovisiva per l’area urbana e la sua provincia.
Il cast d’eccezione e il sostegno di Calabria Film Commission
La pellicola vanta un cast composto da volti celebri dello spettacolo e del cinema italiano, tra cui Lillo, Frank Matano, Paolo Calabresi, Asia Argento, Massimo De Lorenzo e Salvatore Costa. La realizzazione della produzione fa parte di un quadro più ampio di valorizzazione del territorio, come evidenziato dalle parole del presidente della fondazione del cinema calabrese, Anton Giulio Grande.
“La Calabria si prepara ad un autunno da protagonista su tutto il territorio regionale, dove si succederanno film, fiction, documentari e corti, a confermare la vocazione di territorio di cinema”, dichiara Anton Giulio Grande. “Gatekeepers si gira nel centro città con i mezzi di produzione, le macchine da presa e tanti volti amati dal pubblico: da Lillo a Frank Matano, Paolo Calabresi e Asia Argento, Massimo De Lorenzo e Salvatore Costa”.
Dettagli tecnici e distribuzione di una produzione d’impatto locale
Il film è prodotto da Be Water Film, Solaria Film e Vision Distribution in collaborazione con Sky, sostenuto dal contributo della Calabria Film Commission e destinato alle sale cinematografiche con la distribuzione a cura di Vision Distribution. La scrittura dell’opera nasce dalla collaborazione tra il regista Eros Puglielli, Giulia Gianni e Matteo Menduni. La squadra tecnica include Andrea Arnone alla fotografia, Alessandro Bigini alla scenografia, Monica Celeste ai costumi, Angelo Santini al montaggio e Francesco Cerasi alla composizione delle musiche originali.
L’impatto dell’iniziativa sul tessuto locale riscuote il favore delle istituzioni cittadine, motivate anche dai risvolti economici e professionali legati all’impiego delle maestranze del posto.
“La città ridiventa set cinematografico per aprirsi ad una nuova e significativa produzione con il suo straordinario patrimonio urbano, le sue piazze, i suoi scorci, in una parola, con i suoi giacimenti culturali”, commenta il sindaco di Cosenza, Franz Caruso. “Una notizia che accogliamo di buon grado e che, grazie all’importante lavoro portato avanti dalla Calabria Film Commission, offrirà a Cosenza una nuova occasione di promozione territoriale, confermando una vocazione che la nostra città ha saputo consolidare nel tempo. È un’importante opportunità per i tanti professionisti calabresi coinvolti nella lavorazione e per l’intera filiera locale, confermando come il cinema possa essere non solo cultura, ma anche volàno e generatore di un indotto economico notevole che investe non solo la città capoluogo, ma anche l’intera area urbana. Cosenza, ancora una volta, non si ripropone soltanto come sfondo di una storia, ma, attraverso una rinnovata visibilità, crea le premesse per imporsi come luogo sempre più attrattivo di un’industria cinematografica che ne riconosce e valorizza le enormi potenzialità”.



