L’Unione Europea muove le sue leve finanziarie per sostenere la ricostruzione e il ripristino dei territori travolti dalle recenti ondate di maltempo estremo. La Commissione europea ha proposto ufficialmente di stanziare 74,8 milioni di euro a favore dell’Italia attingendo alle risorse del Fondo di solidarietà dell’Ue (Fsue). I fondi sono destinati a coprire i gravi danni materiali causati dalla tempesta Harry, l’ondata di maltempo che nei mesi scorsi ha flagellato con violenza la Sicilia, la Calabria e la Sardegna.
Il pacchetto europeo di ristori per l’area mediterranea
L’intervento a favore dell’Italia si inserisce in una manovra di sostegno economico di più ampia portata: l’Esecutivo comunitario ha infatti pianificato la mobilitazione di un monte premi complessivo pari a 489 milioni di euro a beneficio di quattro Stati membri dell’area mediterranea. Oltre all’Italia, il pacchetto di ristori coinvolge Portogallo, Spagna e Malta, anch’essi duramente messi alla prova da inondazioni e mareggiate devastanti.
Il percorso di approvazione per la liquidazione dei fondi
Il via libera della Commissione rappresenta il primo, cruciale passo dell’iter istituzionale per la liquidazione delle somme stanziate. Affinché la proposta finanziaria diventi operativa e le risorse finanziarie possano essere erogate concretamente agli enti territoriali interessati, il testo dovrà ricevere la definitiva approvazione formale da parte del Parlamento europeo e del Consiglio dell’Ue. Si tratta di un passaggio chiave che consentirà di accelerare gli interventi di ripristino delle infrastrutture danneggiate e il sostegno alle comunità locali del Mezzogiorno.



