Momenti di puro terrore e panico ad alta quota nel pomeriggio di oggi nel territorio di Fiumefreddo Bruzio, dove un volo di routine si è trasformato in un incubo ad alto rischio per un pilota britannico di origini italiane, tesserato presso un club di Londra. Decollato dall’imponente vetta di Monte Cucuzzo, l’uomo ha improvvisamente perso il controllo della propria vela a causa di un guasto o di un’improvvisa avaria ancora tutta da chiarire. Precipitato rovinosamente verso il basso, il velivolo ha terminato la sua corsa impattando contro la chioma di un albero, lasciando il malcapitato letteralmente sospeso nel vuoto sulla sommità della pianta, prigioniero a un’altezza da brivido e nella totale impossibilità di mettersi in salvo da solo.
Con il tempo che scorreva inesorabile e il pericolo costante di una caduta fatale verso il suolo, è stato lo stesso pilota a lanciare un disperato allarme al numero di emergenza, riuscendo a fornire indicazioni sommarie per farsi localizzare tra la fitta vegetazione. L’allarme rosso ha fatto scattare l’intervento immediato dei Vigili del Fuoco del Comando provinciale di Cosenza, giunti d’urgenza dal distaccamento di Paola con uomini e mezzi speciali. I soccorritori si sono dovuti impegnare in una corsa contro il tempo per stabilizzare la situazione prima che la struttura del parapendio cedesse del tutto: grazie all’impiego estremo del cestello di una piattaforma aerea, la squadra è riuscita a strappare l’uomo al vuoto e a riportarlo a terra. Solo per un autentico miracolo e grazie alla massima prontezza dei soccorsi l’incidente non si è tramutato in una drammatica tragedia, consentendo al turista di uscire illeso dall’inferno ad alta quota.



