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Dalle segnalazioni tramite smartphone al risanamento dei siti contaminati, Calabria incoronata a Ferrara

La Regione Calabria si attesta tra i modelli nazionali per la tutela del territorio durante la ventesima edizione di RemTech Expo a Ferrara. A rappresentare l’amministrazione, l’assessore all’Ambiente Antonio Montuoro e il direttore generale del Dipartimento, Salvatore Siviglia, che hanno condiviso le buone pratiche regionali con le altre istituzioni. Al centro del riconoscimento spicca il successo dell’app CalabriAmbiente, uno strumento innovativo progettato per offrire massima trasparenza sull’operato del Dipartimento e degli enti strumentali. L’applicazione permette ai cittadini di monitorare i dati ambientali del territorio, consultare le analisi svolte dall’Arpacal e inviare segnalazioni tempestive in caso di anomalie.

Nel corso della manifestazione, la delegazione ha partecipato a momenti di confronto chiave sulle politiche di risanamento. Montuoro è intervenuto alla tavola rotonda dedicata allo sviluppo dei territori, mettendo in luce l’impegno finanziario della Giunta regionale, che ha stanziato oltre 50 milioni di euro per realizzare 21 interventi di bonifica di ex discariche. Tra le operazioni più rilevanti è stato illustrato il piano di bonifica e riqualificazione dell’ex Campo Rom di Scordovillo, una complessa azione integrata che unisce il ripristino ambientale all’inclusione sociale tramite il ricollocamento dei residenti in abitazioni urbane. L’intervento è stato condotto in collaborazione con il commissario unico per le discariche abusive, il Generale di Brigata Giuseppe Vadalà.

Il percorso di rinnovamento si estende anche all’educazione delle nuove generazioni e al confronto tecnico nazionale. La Regione ha infatti promosso l’adesione al programma europeo Eco School per integrare l’offerta formativa con percorsi di sensibilizzazione ecologica. Parallelamente, il direttore generale Salvatore Siviglia ha presentato il modello calabrese durante la Conferenza nazionale sulle tecnologie di bonifica delle acque, registrando una forte affluenza di esperti e visitatori presso lo stand istituzionale. L’interesse riscontrato conferma il valore di un approccio alla sostenibilità basato sulla cooperazione tra regioni e sul coinvolgimento attivo della cittadinanza.