All’ingresso del Parco Museo Santa Barbara di Mammola è stata installata la nuova opera monumentale dell’artista Luigi Verrino, dal titolo “Il Potere Fragile”. La scultura, alta tre metri e cinquanta e realizzata con materiali cementizi di ultima generazione, sorge lungo la via principale di accesso al complesso museale, inserendosi nel solco della tradizione artistica e anticonformista avviata dai fondatori del MuSaBa, Nik Spatari e Hiske Maas.
Il significato dell’opera e il messaggio dell’artista
L’opera propone una riflessione provocatoria sulla precarietà delle strutture di comando e sulle fragilità della società contemporanea. Attraverso forme di grande impatto visivo, la scultura affronta i temi dell’instabilità politica, dei conflitti e delle incertezze economiche del presente.
L’autore della scultura, Luigi Verrino, ha descritto così il senso della sua creazione: «Il potere quando diventa osceno non va abbattuto. Basta aspettare. Si appende da solo. Questa opera è dedicata a tutti quelli che si credono eterni. La mia opera non parla di virilità; parla di sistemi che crollano, di strutture che non reggono più il peso delle loro promesse. In un mondo segnato da inflazione, precarietà, conflitti armati e instabilità politica, il potere non appare più solido, ma in bilico, sospeso a una corda che potrebbe spezzarsi da un momento all’altro».
I sostegni all’iniziativa e la traiettoria di Verrino
L’installazione è stata sostenuta dalla Galleria Arte Spazio – Giardino delle Sculture di Catanzaro, la cui comunicazione fa capo a Francesco Stanizzi, e dal Principe Fulco Ruffo di Calabria, il quale ha qualificato l’intervento come «provocatoria e di grande attualità, destinata a far discutere anche in Europa e oltre».
Luigi Verrino, originario di Zagarise e attivo anche nel settore imprenditoriale come fondatore della Calabroparati a Milano, vanta una lunga produzione di sculture e opere pubbliche in bronzo, con collocazioni sia in Italia che all’estero, tra cui spicca il monumento a Giuditta Levato a Sellia Marina e il busto di Mimmo Rotella al Parco della Biodiversità Mediterranea di Catanzaro. Attualmente lo scultore è impegnato nella realizzazione del monumento dedicato a Cecilia Faragò e del busto di don Peppino Cognetti. L’opera “Il Potere Fragile” rimane da oggi fruibile in maniera permanente all’interno del percorso espositivo del MuSaBa.



