Tre giorni di eventi, incontri e attività outdoor tra Soverato, Petrizzi e San Vito sullo Ionio hanno celebrato la nuova edizione di “Kalipè. A passo lento nel cuore della Calabria”. La manifestazione, promossa dall’associazione Kalabria Trekking Aps con il sostegno della Regione Calabria, ha registrato una partecipazione numerosa e attenta verso il racconto del territorio e delle sue eccellenze.
Il confronto a Petrizzi e i progetti di Kalabria Trekking
La piazza Regina Elena di Petrizzi ha ospitato il talk “Coast to coast experience”, condotto da Adelia Iacino e Francesco Graziano. Dopo i saluti del sindaco Giulio Santopolo, il presidente di Kalabria Trekking, Lorenzo Boseggia, ha illustrato il percorso dell’iniziativa verso una dimensione turistica consolidata, annunciando l’estensione del tracciato alle mountain bike ed e-bike e l’avvio di una campagna di crowdfunding per il miglioramento dell’infrastruttura.
L’incontro ha dato voce a diverse esperienze: dalle impressioni del divulgatore Gianluca Silvestrini (GianXFit sui social) alla visione del gruppo Donne avventura aspromontane, fino ai contributi di Giovanni Gagliardi e Manuela Laiacona per il centro visite Catasta del Pollino. I temi della tutela ambientali sono stati trattati dal coordinamento regionale Controvento, mentre la presenza dell’Ente nazionale sordi con il presidente Antonio Miriello e il servizio d’interpretariato Lis ha garantito la piena fruibilità dei contenuti.
In seguito alla consegna del premio Kalipè 2026 al volontario Pietro Viscomi, la serata è proseguita con un momento dedicato alla gastronomia locale a cura della Pro loco “Fiore di pietra” e del birrificio Lametus, seguito dalla performance musicale del Jannuzzo 4et.
Le escursioni e le iniziative al Lago Acero
La giornata conclusiva ha visto l’afflusso di oltre 250 partecipanti presso il lago Acero di San Vito sullo Ionio. Accolti dal sindaco Antonio Tino e dopo la colazione allestita dalla Locanda “U Siracu”, i visitatori hanno preso parte all’escursione verso Passo Napoli con la guida del personale del Parco delle Serre. Durante il percorso, la camminata è stata accompagnata dalla lira battente di Francesco Denaro, mentre presso l’area del lago si sono svolti i laboratori di lettura curati da Katia Rosi e le sessioni di yoga tenute da Cinzia Crocè.
Il rientro dei partecipanti è stato contrassegnato dal concerto dell’orchestra di violoncelli Sfracellos e dalla presenza dell’offerta gastronomica di Bugigattolo e Birrificio Lametus. Le attività della manifestazione si sono concluse con il programma dedicato ai più piccoli a cura de La Sila Orienteering.
L’espressione “Kalipè”, augurio di origine himalayana indicante il “passo lento e corto”, racchiude l’approccio promosso dall’organizzazione per la riscoperta consapevole dell’ambiente naturale e dei centri abitati attraversati dal percorso.
«È stata una tre giorni meravigliosa, anche il clima ci ha assistito. Chiudiamo Kalipè 2026 in un turbine di emozioni e con l’auspicio il nostro Kalabria coast to coast e la nostra montagna rimangano sempre un punto fermo per il turismo nella nostra regione e anzi possano sempre più crescere in termini di presenze e attenzioni. C’è stato tantissimo entusiasmo attorno al nostro evento, ma vedere lo stupore negli occhi di tanti calabresi che ancora non conoscevano fino in fondo il Cammino è stata certamente l’emozione più grande. Ringrazio i Comuni che hanno ospitato questa edizione, la Regione Calabria, tutti i partner e tutti i soci di Kalabria Trekking che si sono prodigati per la perfetta riuscita dell’evento», ha dichiarato Lorenzo Boseggia, presidente di Kalabria Trekking.



