Il quattordicenne fermato dai carabinieri il 23 settembre scorso a Lamezia Terme passa ufficialmente sotto la gestione delle strutture comunali competenti. Il giovane era finito al centro dell’attenzione investigativa dopo che gli inquirenti avevano individuato una serie di messaggi inviati in una chat tra compagni di classe, nei quali veniva annunciata l’intenzione di accoltellare l’insegnante di italiano.
Il provvedimento della Procura minorile e la presa in carico comunale
La misura nei confronti del minore è stata disposta dalla Procura per i minorenni di Catanzaro. La conferma dell’avvio delle procedure necessarie è arrivata direttamente dall’assessore alle Politiche sociali del Comune di Lamezia Terme, Domenico Gianturco.
Il percorso istituzionale e le verifiche del Tribunale
L’intervento prevede l’attivazione immediata di un programma strutturato firmato dai Servizi sociali della città. Come precisato dall’assessore Domenico Gianturco: «È stato stabilito un percorso che coinvolgerà anche le istituzioni con relazione da fornire al Tribunale dei minori». L’iter di monitoraggio servirà a valutare il contesto familiare e personale del ragazzo, informando periodicamente l’autorità giudiziaria sui progressi compiuti.



