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Torna a Santa Maria del Cedro la Festa della Raccolta del Cedro

Il Consorzio del Cedro di Calabria promuove il ritorno de La Festa della Raccolta del Cedro, l’evento nato per celebrare e raccontare il frutto simbolo della Riviera dei Cedri unitamente al patrimonio storico e culturale che ne definisce l’identità.

Le attività prenderanno il via giovedì 15 ottobre 2026, data che per tradizione segna l’inizio delle operazioni nei campi, e proseguiranno fino al 1° novembre presso le installazioni del Museo del Cedro a Santa Maria del Cedro, con appuntamenti fissati dal giovedì alla domenica.

Il programma delle attività al Museo e nelle cedriere

Durante le prime due settimane di manifestazione, la sede museale diventerà il perno centrale di un itinerario conoscitivo articolato in visite guidate nei luoghi iconici della produzione, degustazioni di tipicità locali, esposizioni e momenti di approfondimento tematico. Tra le proposte principali figura la possibilità di accedere direttamente alle piantagioni.

L’ingresso nelle cedriere sarà strutturato per gruppi di almeno 15 partecipanti. Per i visitatori singoli o per piccoli nuclei sono previsti gruppi a raccolta gestiti con partenza dal Museo, pensati per far scoprire le metodologie storiche di coltivazione e stacco del frutto direttamente nel paesaggio agricolo locale.

La seconda fase nel borgo antico e la valorizzazione del marchio DOP

Nel fine settimana del 7 e 8 novembre 2026 la manifestazione si trasferirà nel Centro Storico di Santa Maria del Cedro. Le due giornate finali proporranno incontri culturali, rievocazioni storiche ed esperienze legate alla gastronomia tipica per coinvolgere l’intera comunità.

«La Festa della Raccolta del Cedro è un momento nel quale il territorio si racconta attraverso il suo frutto più identitario», dichiara il Presidente del Consorzio del Cedro di Calabria Angelo Adduci. «È una festa della raccolta, ma anche una festa della memoria, del lavoro, delle comunità e dei saperi che nei secoli si sono sviluppati intorno al Cedro. Vogliamo offrire ai visitatori l’opportunità di conoscere questa realtà entrando nei suoi luoghi, incontrando chi la vive e assaporandone le espressioni più autentiche».

L’iniziativa intende porre l’accento sulla tutela delle produzioni locali e sul valore economico e culturale rappresentato dalla certificazione di origine protetta del Cedro di Santa Maria del Cedro. Presso la Segreteria organizzativa del Consorzio sarà possibile ricevere dettagli sulle prenotazioni degli itinerari e sull’acquisto dei frutti scelti. I dettagli sul calendario e gli orari delle singole attività verranno diffusi attraverso i canali digitali ufficiali dell’ente promotore e della struttura museale.