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Atto intimidatorio a Siderno: incendiata nella notte l’auto del Presidente del Consiglio Comunale

Un grave episodio di violenza scuote la comunità di Siderno. Nella notte appena trascorsa, l’automobile del Presidente del Consiglio comunale, Davide Lurasco, è stata awolta dalle fiamme e distrutta da un incendio.

Sull’episodio sono attualmente in corso accertamenti a tutto campo da parte delle forze dell’ordine, al lavoro per ricostruire con esattezza la dinamica dei fatti, stabilire l’esatta natura del rogo e individuare gli eventuali responsabili.

Le parole della sindaca Fragomeni: “Attacco alla nostra comunità”

A rendere noto l’accaduto è stata la sindaca Mariateresa Fragomeni che, attraverso un accorato messaggio diffuso sui canali social, ha espresso ferma condanna e massima vicinanza al Presidente dell’assise cittadina.

«Ancora un grave atto che offende e mortifica la nostra città. Ancora una volta qualcuno pensa di poter usare la violenza e l’intimidazione per condizionare la vita della nostra comunità», ha dichiarato la prima cittadina, sottolineando il valore collettivo e non solo personale della risposta all’intimidazione.

Fragomeni ha voluto inviare un segnale chiaro di vicinanza sia al Presidente Lurasco sia a tutta la cittadinanza: «Una cosa possiamo dirla subito e senza esitazioni: Davide non è solo. E nessun cittadino di Siderno deve sentirsi solo davanti alla violenza, alle minacce o alle intimidazioni».

“Confidiamo nella magistratura: Siderno non torna indietro”

La prima cittadina ha riposto piena fiducia nelle indagini avviate dagli inquirenti, auspicando una rapida soluzione del caso: «Confidiamo nel lavoro delle forze dell’ordine e della magistratura, che faranno piena luce su quanto accaduto».

Un passaggio del messaggio è stato poi dedicato alla determinazione della giunta e dell’amministrazione nel proseguire l’attività di governo del territorio: «Noi continueremo a fare quello che abbiamo fatto fin dal primo giorno: amministrare questa città a testa alta, senza paura e senza voltarci dall’altra parte. Siderno sta cambiando e continuerà a cambiare. Nessuno fermerà questo percorso. Perché Siderno è viva, oggi più che mai. E Siderno non torna indietro. Fatevene una ragione».

Attesi nelle prossime ore ulteriori sviluppi da parte degli investigatori per fare luce sulla vicenda.