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Poesia, trionfo a Napoli per la calabrese Antonia Flavio: primo posto a “Emozioni in Versi”

Una giornata intrisa di profonda commozione per la poetessa Antonia Flavio, che si è aggiudicata il primo posto al Premio Parthenope nell’ambito della rassegna internazionale di poesia “Emozioni in Versi”, promossa e organizzata dall’Associazione Culturale La Madia dell’Arte. Il teatro dell’evento è stato la suggestiva Sala dei Baroni del Maschio Angioino, un luogo carico di storia e di significato simbolico per l’intera città partenopea, oltre che per l’autrice stessa.

Un legame lungo oltre trent’anni tra memoria e scrittura

Il ritorno al castello napoletano ha assunto i contorni di un cerchio che si chiude. Oltre trent’anni fa, da giovane ragazza in visita a Napoli insieme ai cugini, Antonia Flavio osservava e fotografava la maestosa fortezza dall’esterno, senza immaginare che un giorno varcando quella soglia vi avrebbe ricevuto un prestigioso tributo per la propria produzione letteraria. L’ingresso nella Sala dei Baroni era già avvenuto l’anno precedente per un altro riconoscimento, ma la vittoria di questa edizione ha rinnovato il fascino e l’impatto emotivo dell’esperienza.

«Mai avrei immaginato che proprio i miei versi mi avrebbero portata fin qui», ha espresso l’autrice, sottolineando la gratitudine per un traguardo raggiunto attraverso la continuità del proprio percorso creativo.

Le dediche e l’interpretazione dei versi sul palco

La cerimonia ha visto anche la partecipazione della poetessa e amica Nancy Amato, che ha dato voce alle poesie in concorso declamandole davanti al pubblico. L’interpretazione ha rappresentato un momento centrale per l’autrice, la quale ha tenuto a ringraziare pubblicamente l’amica per la generosa disponibilità.

Parole di apprezzamento sono state rivolte anche a Massimo Capriola, presidente dell’Associazione Culturale La Madia dell’Arte, per l’invito a prendere parte alla manifestazione, oltre che ai componenti della Commissione giudicatrice per il giudizio espresso sull’opera.

Accanto al valore istituzionale del premio, si colloca una dedica dal carattere intimo: il pensiero della vincitrice è andato alla zia, la persona che molti anni prima l’aveva accolta in città durante la prima storica visita, legando indissolubilmente quel ricordo giovanile alla realtà del presente. Il successo al Premio Parthenope va così ad arricchire il cammino artistico di Antonia Flavio, a testimonianza di come la memoria e il tempo sappiano intrecciarsi con la creazione poetica.