Si è conclusa nella sede Rai Calabria di Cosenza la due giorni di “Rai Porte Aperte”, l’iniziativa che ha visto la partecipazione di 80 studenti provenienti da otto istituti superiori della regione. Un percorso nato con l’obiettivo di far conoscere da vicino i meccanismi e le competenze che animano l’informazione televisiva e radiofonica locale.
L’esperienza è stata promossa dalla Regione Calabria tramite l’Assessorato all’Istruzione, in collaborazione con la Fondazione Calabria Film Commission nell’ambito della convenzione stipulata con Rai Com. Il filo conduttore “Aprire le porte, accendere il futuro” ha guidato i ragazzi alla scoperta del funzionamento organizzativo e operativo della sede regionale della tv di Stato.
Nel corso della prima giornata è intervenuta in diretta Eulalia Micheli, assessore regionale all’Istruzione, Sport e Politiche giovanili, presente sia al Giornale radio delle ore 12,10 sia al TGR delle ore 14,30 per illustrare l’importanza del raccordo tra sistema scolastico, attività di orientamento e sbocchi professionali.
La visita agli studi e il confronto con la redazione della TGR
Gli studenti hanno avuto l’opportunità di esplorare lo studio televisivo, le sale di regia radiofonica e i reparti dedicati al montaggio. Particolarmente significativo è stato il momento della riunione di redazione, durante la quale i ragazzi hanno assistito alla selezione delle notizie, alla strutturazione della scaletta e alla preparazione che precede la messa in onda del telegiornale.
Dopo la visione in diretta dell’edizione del TGR delle ore 14,30, la giornata si è chiusa con uno spazio dedicato alle domande e al dibattito tra gli studenti e i giornalisti della testata regionale.
Ad accogliere le delegazioni scolastiche, insieme all’assessore Micheli, erano presenti il caporedattore Riccardo Giacoia, il direttore della sede Rai Calabria Massimo Fedele e il team di tutor dedicato all’accoglienza.
Sul valore dell’iniziativa, Eulalia Micheli ha dichiarato: “Rai Porte Aperte è stata un’esperienza che ha dato un significato concreto alla parola orientamento. I ragazzi hanno potuto vedere da vicino che cosa significa fare informazione, ma soprattutto hanno scoperto quante competenze e quante professionalità lavorano insieme dietro una notizia che arriva nelle nostre case. È questo il senso di iniziative come questa: non dire ai giovani semplicemente quale strada scegliere, ma offrire loro occasioni per conoscere, fare domande e comprendere il mondo del lavoro che cambia rapidamente e chiede ai nostri giovani preparazione, curiosità, capacità di imparare e di continuare a formarsi. Per questo è importante che la scuola dialoghi sempre di più con i luoghi nei quali le conoscenze diventano competenze”.
All’evento hanno preso parte gli allievi del Liceo Classico “B. Telesio” di Cosenza, del Liceo Scientifico “E. Fermi” di Catanzaro, del Liceo Scientifico “Filolao” di Crotone, del Polo Liceale “Campanella-Fiorentino” di Lamezia Terme, dell’ITE “R. Piria-G. Ferraris/A. Da Empoli” di Reggio Calabria, del Liceo Scientifico “G. Berto” di Vibo Valentia, del Polo Liceale “M. Guerrisi – V. Gerace” di Cittanova e del Polo Liceale “Zaleuco – Oliveti/Panetta – Zanotti” di Locri.



