Il transito di una massa d’aria instabile determina un temporaneo peggioramento delle condizioni atmosferiche, prima di un rapido cambio di scenario. Durante la giornata di mercoledì 7 ottobre il quadro meteorologico risulta caratterizzato da una diffusa nuvolosità su tutto il territorio regionale, con la formazione di isolati temporali che interessano principalmente il basso Crotonese, la Sila Piccola orientale, le Serre e l’Aspromonte.
Non si escludono locali sconfinamenti verso la costa ionica reggina, il settore dell’alto Catanzarese e la fascia compresa tra il basso Cosentino ionico e l’alto Crotonese, mentre sul resto dei settori si registrano al più brevi e sporadici piovaschi. Rispetto al quadro nazionale, dove i fenomeni precipitativi appaiono nettamente più abbondanti, sulla regione i rovesci mantengono un carattere circoscritto.
Le temperature massime di mercoledì mostrano un andamento stazionario o in lieve flessione: i valori registrati indicano 26°C a Reggio Calabria, 25°C a Crotone e Cosenza, 24°C a Catanzaro e 23°C a Vibo Valentia. La ventilazione si dispone dai quadranti meridionali con intensità moderata lungo lo Ionio e sui bacini tirrenici reggini, rendendo i mari mossi; sul restante tratto del Tirreno prevalgono invece venti deboli a regime variabile.
Ritorno del caldo giovedì prima della perturbazione atlantica
L’instabilità ha tuttavia vita breve. Giovedì 8 ottobre il tempo torna a stabilizzarsi su quasi tutta la Calabria, garantendo condizioni asciutte fin dai primi del mattino, con cieli sereni o poco nuvolosi. A partire dalla tarda mattinata si assiste al transito di nuvolosità medio-alta, con addensamenti più consistenti a ridosso dei rilievi associati a sporadici e brevi piovaschi. In serata è atteso un progressivo aumento della copertura nuvolosa a partire dai settori settentrionali, con le prime piogge pronte a interessare l’alto Cosentino tirrenico.
L’elemento di maggior rilievo della giornata di giovedì è rappresentato dal forte e temporaneo aumento termico: le temperature massime subiscono un’impennata che porta il termometro a toccare e superare la soglia dei 30°C in diverse zone del territorio regionale. Questa fase d’attesa dai tratti quasi estivi anticipa il sopraggiungere di una più strutturata perturbazione di origine atlantica, destinata a determinare un nuovo peggioramento del tempo a partire da venerdì.



