L’attività di prevenzione e controllo del territorio condotta dalla Polizia di Stato nella provincia di Crotone ha registrato un’importante virata verso la verifica della regolarità documentale e della sicurezza stradale. Nell’ultima settimana, i servizi straordinari messi in atto dagli agenti delle Volanti hanno portato alla denuncia in stato di libertà di cinque persone, intercettate con documenti d’identità risultati contraffatti o alterati.
Le anomalie sui documenti e l’assenza del microchip
Gli accertamenti sono scattati nell’ambito delle verifiche di routine sulla circolazione stradale e sull’autenticità dei titoli di identificazione esibiti dai cittadini fermati. Gli esami tecnici eseguiti successivamente sulle carte d’identità elettroniche hanno confermato le irregolarità. Tra gli elementi chiave che hanno insospettito i poliziotti è emersa l’assenza del microchip interno, componente indispensabile per garantire la tracciabilità e la validità legale del documento digitale.
Il piano di sicurezza disposto dalla Questura
Le operazioni rientrano nella pianificazione strategica definita dal Questore della Provincia di Crotone, Renato Panvino. Il piano punta al rafforzamento della presenza delle forze dell’ordine sulle arterie stradali e nei punti nevralgici del territorio. L’obiettivo primario riguarda sia la tutela dell’incolumità pubblica degli utenti della strada, sia il contrasto a quelle forme di illegalità documentale che possono costituire il presupposto per ulteriori condotte criminose.



