Un sacerdote appartenente alla diocesi di Locri-Gerace è stato arrestato e posto agli arresti domiciliari con l’accusa di maltrattamenti. Il provvedimento restrittivo è stato eseguito dai carabinieri del Comando provinciale di Reggio Calabria nell’ambito di un’attività investigativa coordinata dalla Procura della Repubblica di Locri. La misura è stata disposta dal giudice per le indagini preliminari, il quale ha accolto formalmente la richiesta avanzata dai magistrati inquirenti.
Il riserbo sulle indagini e le ipotesi di reato
Attorno alla vicenda giudiziaria si registra il massimo riserbo da parte degli organi inquirenti. Secondo quanto appreso tramite le ricostruzioni delle agenzie di stampa, le indagini si sono protratte per diversi mesi prima di giungere all’emissione dell’ordinanza cautelare. Il reato contestato riguarda presunti comportamenti persecutori o maltrattamenti che sarebbero stati commessi ai danni di soggetti adulti. Non sono state rese note le generalità del religioso, né sono stati diffusi ulteriori dettagli operativi circa il numero preciso delle persone coinvolte o l’ambito specifico in cui si sarebbero svolti gli eventi presi in esame dalla magistratura.



