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Vicoli diVini compie dieci anni: a Vibo Valentia la festa del vino e del territorio

Dieci anni di costante crescita del format, del percorso tra le piazze di Vibo Valentia, delle cantine presenti, delle istituzioni e del pubblico. Vicoli diVini celebra il decennale dalla sua nascita e traccia un bilancio di quanto è accaduto in questo arco temporale. L’evento, organizzato dall’associazione Saturnalia e dall’Amministrazione comunale di Vibo Valentia con il sostegno del Gal Terre Vibonesi, della Regione Calabria e di Arsac, si conferma tra gli appuntamenti fissi di Calabria Straordinaria. Presso l’Hotel 501 del capoluogo vibonese, istituzioni, cantine, partner e sponsor hanno celebrato l’anteprima dell’edizione 2026, momento di valorizzazione del centro storico e del lavoro dei produttori calabresi.

«Vicoli è una storia di passione – ha dichiarato Rosella Ruggiero, direttore artistico di Vicoli diVini – una bella storia per la città di Vibo Valentia che abbiamo visto crescere nei numeri e nelle presenze regalando alla città e alla Calabria un grande evento. Abbiamo vissuto l’evoluzione che c’è stata nel mondo del vino e di questa esperienza e abbiamo avuto il coraggio di sperimentare ed essere visionari quando ancora si parlava poco di vino e di eventi del settore».

Il percorso si intreccia profondamente con la comunità locale, come evidenziato dal presidente di Saturnalia, Christian Russo: «legato alle persone, che è stato da subito una festa popolare nel termine alto della espressione “popolare” perché legato alla gente. E ora ci prepariamo ad una decima edizione che abbraccia ancora di più il centro antico di Vibo allargando il suo percorso e permettendo di godersi il fascino della città».

Le voci delle istituzioni e dei protagonisti del territorio

Nel corso della serata sono intervenuti i rappresentanti delle istituzioni. Il sindaco di Vibo Valentia, Enzo Romeo, ha salutato favorevolmente gli organizzatori che «hanno avuto la caparbietà di iniziare e continuare questa iniziativa. Vicoli diVini è un evento che merita di essere definito tale perché ogni anno porta migliaia di persone nella nostra città e valorizza anche la cultura e la storia di Vibo». Ha ricordato le origini della manifestazione anche l’ex primo cittadino Elio Costa, evidenziando lo sforzo organizzativo profuso dai soci di Saturnalia.

Il consigliere regionale Vito Pitaro ha sottolineato come l’iniziativa riguardi «non solo Vibo, ma tutta la Calabria. Un evento che è anche racconto del territorio, storie di uomini che hanno scelto di produrre e restare in Calabria». Michelangelo Bruno Bossio, dirigente Arsac, ha ricordato l’importanza della visione iniziale: «hanno parlato di qualità del vino e hanno saputo legare la tematica allo splendido territorio vibonese».

L’assessore regionale all’agricoltura Gianluca Gallo ha rimarcato il coraggio organizzativo di dieci anni fa: «Questa manifestazione ha raggiunto dieci anni e lo ha fatto con una buona ambizione della qualità. In questi anni tanto è cambiato per il mondo del vino calabrese e Vicoli diVini resiste e può essere considerata una manifestazione identitaria per questa parte di Calabria».

Il talk, moderato dalla giornalista Giovanna Pizzi, ha registrato inoltre i contributi di Stefano Soriano, assessore al turismo del comune di Vibo Valentia, Giuseppe Foti, Ceo e founder di Sagr.it, Carlo Siciliani, presidente del consorzio di Cirò e Melissa, e Matilde Piluso, produttrice di Tenuta del Travale inserita da Forbes Italia tra i 100 Under 30 del 2026.

Masterclass, riconoscimenti e l’attesa per il percorso del 10 ottobre

La serata di anteprima si è conclusa con la masterclass condotta dalla Master of Wine Cristina Mercuri, affiancata dal sommelier Michele Ruperto, incentrata sulla degustazione di otto bottiglie rappresentative di dieci anni di viticoltura regionale. A seguire, la proposta gastronomica dei cuochi dell’Hotel 501 con prodotti agroittici del territorio. L’associazione Saturnalia ha inoltre consegnato a ospiti e cantine una targa ricordo realizzata dallo scultore Antonio La Gamba.

L’attenzione si sposta ora all’appuntamento di sabato 10 ottobre. Il percorso urbano toccherà Piazza XXIV Maggio, Piazza Garibaldi, Piazza Diaz, Largo Antico Collegio, Piazza Nusdeo, Piazza Terranova e Piazza Carmine. Sarà possibile degustare le selezioni di numerose cantine: Antico Casato dei Raneta, Arcuri Wine, Baroni Capoano, Brigante Vigneti e Cantina, Cantina del Taburno, Cantina Masicei, Cantina Merenda, Cantine Artese, Canne Benvenuto, Cantine Caccamo, Cantine Campana, Cantina Lacquaniti, Caparra & Siciliani, Casa Comerci, Ceraudo, Colacino Wines, Dastoli, De Mare, Feudo Gagliardi, Francesco D’Agostino, Francesco Malena, Giraldi & Giraldi, Ippolito 1845, Lavorata, Le Conche, Le Moire, Maddalona del Casato, Origine & Identità, Spadafora 1915, Statti, Tenuta del Giglio, Tenuta del Travale, Tenuta Paradiso, Tramontana, Vecchi cantinieri e Zito.

L’accesso all’evento avviene tramite pass comprendente calice, portacalice, sei degustazioni di vino, un drink e uno snack, reperibile presso i locali partner della città o in formato digitale sulla piattaforma Sagr.it.