Quando si sceglie con determinazione di uscire dal tunnel, cambiare rotta non solo è possibile, ma diventa una realtà concreta. Ne è la prova straordinaria il traguardo raggiunto l’8 ottobre da un detenuto degli Istituti penitenziari “G. Panzera” di Reggio Calabria, che ha conseguito la laurea in Scienze economiche presso l’Università Mediterranea, discutendo con successo una tesi in Economia e gestione delle imprese. Un percorso accademico iniziato e completato interamente durante lo stato di detenzione, dimostrando come la volontà individuale e lo studio possano trasformarsi in un potente strumento di rinascita.
Questo importante risultato è stato reso possibile dall’attività del Polo Universitario Penitenziario, frutto della sinergia tra l’Ateneo reggino e il Provveditorato Regionale dell’Amministrazione Penitenziaria. Un lavoro di squadra che ha visto coinvolti in prima linea docenti, personale amministrativo, la Direzione e gli operatori penitenziari.
Espressione di grande orgoglio giunge dal Rettore dell’Università Mediterranea, Giuseppe Zimbalatti, che ha sottolineato come questo traguardo appartenga in primo luogo alla determinazione dello studente. Il Rettore ha espresso un sentito ringraziamento al Direttore degli Istituti penitenziari, Rosario Tortorella, al Delegato d’Ateneo per il Polo Universitario Penitenziario, Arturo Capone, e a tutti coloro che contribuiscono quotidianamente a far funzionare questa realtà. L’impegno delle istituzioni proseguirà garantendo che l’istruzione universitaria rimanga una risorsa concreta per permettere a chi è detenuto di investire su se stesso e costruire un nuovo futuro.



