Non una semplice visita istituzionale, ma una presenza prolungata, fatta di ascolto e vicinanza concreta. Il sindaco di Frascineto, Angelo Catapano, si è unito in prima persona al sit-in degli autotrasportatori calabresi che stanno presidiando i nodi logistici strategici della Sibaritide. Una scelta d’impatto con cui la comunità del Pollino ha voluto far sentire la propria voce in vista dello sciopero generale proclamato per il 16 ottobre, giorno in cui è previsto il blocco totale dei mezzi gommati.
Ascoltando le testimonianze degli autisti sul piazzale, Catapano ha sottolineato come la crisi del settore non rappresenti una semplice vertenza di categoria, bensì un’emergenza che minaccia l’intera tenuta economica e sociale dei territori interni.
Le ragioni della protesta: dai costi al Sea Modal Shift
Al centro della mobilitazione ci sono criticità ormai strutturali che soffocano le aziende di trasporto calabresi:
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Involata del gasolio: Il continuo aumento del carburante ha raggiunto livelli insostenibili per chi vive di trasporto su gomma.
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Mancato rispetto delle tariffe minime: Tariffe di riferimento spesso disattese, con margini ridotti all’osso.
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Tempi di pagamento: Pagamenti a lunghissima scadenza che mettono in crisi la liquidità dei piccoli e medi vettori.
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Fondi d’incentivo bloccati: Il mancato versamento del Sea Modal Shift, la misura destinata a incentivare il trasporto intermodale e l’uso delle autostrade del mare, che al momento resta un’opportunità solo sulla carta.
“I Comuni non possono restare a guardare”
«Se si ferma un camion, non si ferma solo una categoria: si ferma l’intera comunità», è il messaggio emerso dal presidio. La posizione del primo cittadino di Frascineto evidenzia come la Calabria rischi un doppio isolamento: l’impossibilità di far partire le merci locali e l’incapacità di riceverne da fuori.
Dal sit-in della Sibaritide parte dunque un appello chiaro verso le istituzioni nazionali e regionali. Gli autotrasportatori non chiedono sussidi a pioggia o bonus una tantum, ma regole certe:
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Un meccanismo automatico di sterilizzazione del costo del carburante per attutire le oscillazioni dei prezzi.
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L’effettivo e rapido sblocco degli incentivi per il trasporto intermodale, rendendolo una reale alternativa sostenibile.
La presenza del sindaco Catapano testimonia che i Comuni calabresi intendono fare la propria parte, al fianco dei lavoratori, per impedire che il blocco del 16 ottobre trasformi l’ennesimo grido d’allarme in un collasso economico irrimediabile per l’intera regione.



