Due cartucce poggiate sull’automobile parcheggiata nell’area di sosta dell’ospedale di Cetraro. Un messaggio minaccioso scoperto nella mattinata di venerdì 9 ottobre da Laura Siciliano, dirigente sanitaria in servizio presso la struttura, al termine di una notte trascorso al lavoro.
La professionista, originaria di Paola, ha immediatamente allertato i carabinieri della Compagnia di Paola, che sono intervenuti sul posto per effettuare i rilievi e avviare le indagini. Gli investigatori stanno lavorando per ricostruire l’accaduto e identificare i responsabili, senza escludere alcuna ipotesi, dal movente professionale a quello personale. Secondo le prime ricostruzioni, non si tratterebbe del primo episodio intimidatorio subito dalla dirigente.
Le reazioni del mondo professionale e delle istituzioni
Il fatto ha provocato sdegno e reazioni immediate. Domenico Laurendi, presidente dell’Ordine dei Biologi della Calabria, ha espresso condanna e vicinanza alla professionista. “Apprendiamo con sconcerto, rabbia e profonda indignazione di questa ulteriore e inaccettabile minaccia rivolta alla nostra collega Laura Siciliano. Trovarsi di fronte a simili simboli di violenza e prevaricazione dopo aver trascorso la notte a servire la comunità e a tutelare la salute dei cittadini è un fatto inqualificabile che non possiamo e non intendiamo tollerare”, ha dichiarato Laurendi, sottolineando la necessità di tutelare chi garantisce la salute pubblica.
Sulla vicenda è intervenuto anche Antonio De Caprio, consigliere regionale e segretario della commissione consiliare contro la ‘ndrangheta. “Quanto successo alla dottoressa Laura Siciliano, alla quale va tutta la mia vicinanza e solidarietà, è l’ennesimo campanello d’allarme che suona sul Tirreno cosentino e al quale la Regione Calabria presterà la dovuta attenzione”, ha affermato De Caprio, richiamando anche i recenti rinforzi di personale disposti per la provincia di Cosenza, con 21 nuovi agenti destinati ai commissariati di Paola e Diamante.
La richiesta di sicurezza e il nodo della nuova caserma
Solidarietà è stata espressa anche dalla consigliera regionale Rosaria Succurro. “Esprimo tutta la mia solidarietà alla dottoressa Laura Siciliano, vittima dell’ennesima, gravissima intimidazione. Il ritrovamento di due cartucce sulla sua automobile, dopo altri tre episodi intimidatori, è un fatto inquietante che condanno con assoluta fermezza”, ha dichiarato la consigliera.
Succurro ha inoltre sollecitato un’accelerazione per la piena operatività della nuova caserma dei carabinieri di Cetraro, l’immobile della quale è stato acquisito nel giugno 2025 al termine del suo mandato alla presidenza della Provincia di Cosenza. Nei prossimi giorni si terrà un incontro tra la consigliera regionale, il presidente della Provincia, il comandante provinciale dell’Arma e il sindaco di Cetraro per fare il punto sui tempi necessari all’apertura del presidio.



