L’onda del carovita continua ad abbattersi con violenza sulle famiglie calabresi, spingendo migliaia di cittadini verso la soglia della povertà. A confermare la gravità della situazione economica sono i recenti dati ISTAT: bollette raddoppiate, costi del carburante alle stelle, il carrello della spesa sempre più leggero e canoni di locazione che arrivano ad assorbire oltre metà dei redditi mensili. In una regione in cui le medie salariali figurano già tra le più basse d’Italia, le ripercussioni di questo scenario rischiano di essere devastanti per la tenuta sociale del territorio.
In questo contesto di forte tensione, il movimento politico Democratici Progressisti Meridionalisti (DPM) interviene con decisione per esprimere totale vicinanza e sostegno a lavoratori, giovani, famiglie e commercianti che stanno riempiendo le piazze di numerosi comuni calabresi per protestare contro il progressivo impoverimento della regione.
«La piazza calabrese sta mandando un segnale chiaro che la politica ha il dovere morale e istituzionale di raccogliere», dichiara Francesco Intrieri, Presidente di DPM. «Non possiamo accettare che chi lavora onestamente non riesca ad arrivare alla fine del mese. Alle polemiche sterili preferiamo l’azione: le amministrazioni locali hanno il potere e il dovere di mettere in campo interventi immediati per dare un respiro concreto ai cittadini».
Le 5 proposte di DPM per la città di Cosenza
Pur riconoscendo che i Comuni non possono stravolgere le dinamiche dell’economia globale, il movimento DPM ha elaborato un pacchetto di cinque misure a costo contenuto, realizzabili nell’immediato per la città capoluogo:
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Gruppi d’acquisto energetico municipali: Il Comune di Cosenza si faccia promotore di gruppi d’acquisto sul libero mercato dell’energia per famiglie e PMI, mutuando il modello già sperimentato in altre realtà per i carburanti.
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Voucher spesa a “km zero”: Creazione di un circuito di sussidi sociali destinati ai nuclei familiari indigenti, spendibili esclusivamente nei negozi di vicinato per sostenere al contempo i commercianti di quartiere.
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Paniere affitti e “tetto consigliato”: Avvio di un calmiere sociale con la definizione di tariffe e tetti consigliati per le locazioni abitative rivolte a famiglie e studenti dell’Università della Calabria.
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Piano per l’edilizia residenziale pubblica: Ricognizione urgente e censimento del patrimonio immobiliare pubblico in disuso per velocizzare le nuove assegnazioni di case popolari.
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Potenziamento dei mercati agricoli di quartiere: Incentive alla filiera corta e alla vendita diretta dal produttore al consumatore per azzerare i costi d’intermediazione e abbassare i prezzi sui beni alimentari prima di tutto.
L’appello al Sindaco Franz Caruso e all’amministrazione
L’intervento di Intrieri si conclude con un appello diretto al Sindaco di Cosenza, Franz Caruso, affinché la municipalità si ponga alla guida di questo processo di risposta alla crisi:
«Il Sindaco può e deve intervenire per contrastare lo spopolamento e l’impoverimento della città», conclude Intrieri. «Chiediamo l’apertura immediata di un tavolo permanente sul carovita. Come DPM garantiamo già un ascolto quotidiano attraverso la nostra segreteria, ma servono scelte amministrative coraggiose. La nostra è una battaglia di civiltà: saremo sempre al fianco di chi protesta con dignità per chiedere risposte vere».



