La Giunta regionale della Calabria si riunirà mercoledì per definire e approvare i criteri di assegnazione del pacchetto da 15 milioni di euro destinato a mitigare l’impatto del caro carburante sui settori produttivi. Le risorse, reperite attraverso l’ultimo assestamento di bilancio, saranno destinate principalmente al comparto agricolo e alle imprese di autotrasporto, due tra i settori maggiormente colpiti dai rincari dei carburanti e del gasolio agricolo. A confermarlo è stato l’assessore regionale all’Agricoltura, Gianluca Gallo, a margine della presentazione ufficiale del nuovo portale del Csr Calabria.
Le criticità del comparto agricolo e il nodo della grande distribuzione
L’intervento finanziario si inserisce in un quadro di sofferenza strutturale per le aziende agricole della regione, strette tra l’aumento dei costi di produzione e le dinamiche di mercato della filiera agroalimentare. L’esponente dell’esecutivo regionale ha sottolineato come l’iniziativa della Regione Calabria intenda offrire una risposta immediata e quantitativamente significativa rispetto ai parametri adottati da altre realtà territoriali del Paese.
“La Regione è intervenuta prontamente con fondi di bilancio per volontà del presidente Occhiuto e ha stanziato 15 milioni. Una parte sarà destinata anche al comparto agricolo per ristorare gli agricoltori dal caro gasolio agricolo. Si tratta di problematiche strutturali che riguardano l’ingresso di prodotti che non hanno controlli e che hanno costi del lavoro molto più basso e d’altro canto anche il rapporto difficile con la grande distribuzione organizzata perché il costo del prodotto primario è molto basso mentre il costo per il consumatore è molto elevato. Bisognerebbe quindi aprire tavoli con la grande distribuzione organizzata per fare in modo che ci sia un valore di remunerazione dei nostri agricoltori più elevato, com’è giusto che sia”, ha dichiarato l’assessore Gianluca Gallo.
“La Calabria è stata pronta ad intervenire e a dare un segnale importante anche in termini quantitativi in relazione a quanto fatto da regioni più grandi della nostra”, ha concluso Gallo.



