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Autotrasportatori in protesta sulla Ss 18: presidi e blocchi parziali da Santa Maria del Cedro a Paola

La rete viaria del Tirreno cosentino si prepara ad attraversare giornate di forte rallentamento. Nel quadro del fermo regionale proclamato dalla Federazione autotrasporti logistica Calabria (Fedralog) dal 16 al 20 ottobre, l’arteria della Strada Statale 18 sarà interessata da diversi presidi di protesta organizzati dalla categoria degli autotrasportatori.

Alla base della mobilitazione si colloca la difficile situazione finanziaria che attraversa il comparto della logistica e del trasporto merci. I rappresentanti di categoria evidenziano come l’incremento costante dei costi di gestione, unito al caro carburante e a tariffe di trasporto nonadeguate, abbia compromesso l’equilibrio economico delle aziende del settore.

Le località interessate e l’organizzazione dei presidi

Il punto di riferimento e cuore della manifestazione sul territorio sarà Santa Maria del Cedro, dove l’allestimento del presidio principale è previsto nelle vicinanze del Lungomare Perlasca.

Un ulteriore snodo cruciale lungo la Statale 18 interesserà il territorio comunale di Paola, con un presidio posizionato in corrispondenza dello svincolo per la Strada Statale 107 Silana Crotonese, via di collegamento primaria verso il capoluogo di provincia Cosenza.

Un terzo presidio potrebbe trovare attuazione a Tortora, in località Castrocucco, area strategica situata nei pressi del confine regionale tra Calabria e Basilicata e punto di passaggio per il collegamento con la rete autostradale.

La gestione della circolazione e i possibili scenari

L’effettiva operatività del presidio nel territorio di Tortora rimarrà vincolata al livello di affluenza ed effettiva partecipazione registrato nei punti di blocco situati più a sud.

Al contempo, non si esclude l’estensione delle manifestazioni presso altri punti viari strategici dell’area tirrenica, tra cui l’incrocio di Guardia Piemontese, intersezione cruciale tra la Ss 18 Tirrena Inferiore e la Ss 283 Trasversale delle Terme Luigiane diretta verso l’interno e l’Autostrada A2 del Mediterraneo.

Per quanto riguarda l’impatto sulla viabilità automobilistica, gli organizzatori hanno puntualizzato che lungo i punti di presidio della Ss 18 si procederà mediante blocchi parziali del traffico. L’intenzione dichiarata dalla categoria è quella di limitare il disagio ai cittadini e alla circolazione generale, garantendo lo sblocco e la riapertura della sede stradale a intervalli di tempo regolari.