Il SI COBAS scende in campo a tutela di tutti gli infermieri e gli operatori socio-sanitari che hanno partecipato all’avviso di mobilità indetto da Azienda Zero Calabria, rivolgendo un chiaro appello al Presidente della Regione Roberto Occhiuto, al Direttore Generale di Azienda Zero e a tutti i vertici delle aziende sanitarie e ospedaliere regionali.
Il sindacato chiede con fermezza ai commissari e ai direttori generali di concedere i nullaosta necessari senza fare scudo con la carenza di personale, ricordando che esistono graduatorie attive utili per le sostituzioni e che la stessa Azienda Zero si appresta ad avviare le procedure per i nuovi concorsi. Si tratta di passaggi fondamentali per il futuro della sanità regionale, poiché l’avvio delle mobilità, delle nuove selezioni e delle stabilizzazioni rappresenta il primo vero passo per garantire stabilità al settore, permettendo a tanti operatori di avvicinarsi a casa e offrendo ai lavoratori calabresi impiegati fuori regione l’opportunità di rientrare.
A fronte delle difficoltà riscontrate in diverse ASP nel rilasciare il nullaosta, il SI COBAS ribadisce che la concessione del trasferimento costituisce un diritto primario dei lavoratori, essenziale per concretizzare il percorso intrapreso da Azienda Zero e dare nuova linfa al personale sanitario. Il sindacato conferma il proprio impegno e annuncia che, in assenza di riscontri concreti nel breve termine, lunedì 19 ottobre organizzerà una manifestazione davanti alla Cittadella regionale della Calabria insieme ai vincitori e agli idonei della mobilità.



