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Il patrimonio francescano come motore di sviluppo: a Belvedere Marittimo prende forma il Cammino di Sant’Angelo d’Acri

Una storia di fede destinata a diventare un volano di sviluppo turistico e culturale per la Calabria. Sabato 17 ottobre 2026, alle ore 18,30, le sale del Museo del Mare di Belvedere Marittimo ospiteranno l’incontro «Sui passi dei Santi: verso il Cammino di Sant’Angelo d’Acri». L’appuntamento, promosso dalla Fondazione Rinascita insieme a UNPLI Cosenza, intende tracciare le linee guida per la creazione di un nuovo itinerario di pellegrinaggio che metta in rete il ricco patrimonio spirituale e conventuale della provincia di Cosenza.

Il progetto affonda le sue radici nella profonda connessione spirituale tra San Daniele Fasanella, patrono di Belvedere Marittimo, e Sant’Angelo d’Acri. A fare da ponte tra le due figure della tradizione francescana è un luogo chiave della memoria religiosa locale: il Convento di San Daniele. Fu proprio all’interno del plesso belvederese che il giovane Luca Antonio Falcone, futuro Sant’Angelo, intraprese il noviziato il 12 novembre 1690, pronunciando i voti religiosi esattamente un anno dopo, il 12 novembre 1691. Un passaggio fondamentale per la maturazione vocazionale del santo acrese, che lega indissolubilmente le vicende storiche dei due centri.

La rete tra i borghi e la sinergia dei cammini calabresi

L’itinerario spirituale si allarga ad altre importanti tappe della geografia cappuccina e francescana della zona. Cetraro si inserisce nel tracciato in virtù del ruolo svolto da Sant’Angelo d’Acri quale guardiano del convento cittadino, luogo in cui il religioso tenne nel 1739 la sua ultima predicazione quaresimale, come riportato dalle fonti documentali della Diocesi di San Marco Argentano–Scalea. Parallelamente, il confronto coinvolge la stessa San Marco Argentano, custode del complesso della Riforma e punto di partenza della «Via del Giovane» legata al Cammino di San Francesco di Paola.

L’integrazione tra queste realtà mira a costruire un dialogo costante tra l’esperienza dei cammini già esistenti e la nuova proposta di itinerario, ipotizzando anche l’avvio di un percorso di gemellaggio culturale e spirituale tra le municipalità di Belvedere Marittimo e Acri. L’azione della Fondazione Rinascita, presieduta da Alessandro Crocco, si affianca al lavoro intrapreso con i Frati Minori Cappuccini di Calabria per la promozione del Museo di Sant’Angelo d’Acri e della Biblioteca Provinciale, puntando a restituire centralità al patrimonio storico anche attraverso il coinvolgimento attivo delle Pro Loco e delle reti territoriali riunite sotto la sigla UNPLI.

La proposta intende inoltre valorizzare il percorso travagliato di Luca Antonio Falcone prima della professione dei voti, segnato da dubbi e ripensamenti, trasformando le tappe del cammino in spazi d’ascolto e di crescita dedicati alle giovani generazioni.

Il programma degli interventi al convegno

I lavori della giornata si apriranno con i saluti istituzionali dell’amministrazione comunale di Belvedere Marittimo. Successivamente prenderanno la parola i promotori dell’iniziativa: Alessandro Crocco, presidente della Fondazione Rinascita, e Antonello Grosso La Valle, presidente di UNPLI Cosenza.

Il dibattito entrerà nel vivo con gli interventi di fra Rocco Timpano, in rappresentanza del Convento di San Daniele, e dei primi cittadini dei comuni coinvolti: Pino Capalbo, sindaco di Acri, Virginia Mariotti, sindaca di San Marco Argentano, e Giuseppe Aieta, sindaco di Cetraro. Contribuiranno al tavolo dei relatori anche Mario Martino, presidente del Consorzio di Gestione dei Cammini culturali, e Ciro Visca, presidente della Pro Loco di Cetraro. Le conclusioni del convegno saranno tratte da Orlandino Greco, consigliere regionale della Calabria e presidente della Consulta dei Calabresi nel Mondo. La gestione e il coordinamento del dibattito saranno curati da Fabrizia Arcuri, giornalista e segretaria della Fondazione Rinascita.