Passi in avanti per la messa in sicurezza del tratto della Statale 106 che attraversa le contrade Toscano e Nubrica, nel comune di Corigliano-Rossano. Nella giornata di oggi si è svolto il sopralluogo sul campo che ha visto la partecipazione della capogruppo regionale del Movimento 5 Stelle, Elisa Scutellà, dei vertici tecnici di Anas e dei residenti della zona.
Al centro dell’incontro, la necessità urgente di porre un freno alla pericolosità di un segmento stradale che negli anni è stato teatro di numerosi incidenti, anche mortali. La SS 106, tagliando in due i centri abitati delle contrade, rappresenta un pericolo costante per pedoni e automobilisti, in particolar modo nei punti di intersezione e in corrispondenza degli accessi privati e di quartiere.
Le soluzioni nel breve termine: luce e visibilità
Nel corso del sopralluogo, i tecnici di Anas hanno illustrato le prime misure d’intervento a breve termine individuate per mitigare il rischio. Tra le proposte principali:
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Segnaletica verticale luminosa ad alto impatto visivo: per evidenziare con chiarezza agli automobilisti l’ingresso nel tratto urbano e la presenza degli incroci.
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Potenziamento della segnaletica orizzontale: per migliorare la percezione dei punti critici e delimitare con maggiore efficacia le corsie e i passaggi.
Il ruolo del Comune e lo sguardo al futuro
Le proposte avanzate da Anas dovranno ora passare al vaglio dell’amministrazione comunale di Corigliano-Rossano per l’integrazione con la viabilità locale.
«Le soluzioni indicate dovranno essere valutate insieme all’amministrazione comunale, chiamata a fare la sua parte per rendere più sicuro e vivibile il territorio» ha dichiarato Elisa Scutellà. «Continuerò a seguire la questione con la massima attenzione fino a quando non verranno adottate misure concrete e definitive. Continuare a stare sui territori e incontrare i cittadini è il nostro modo di intendere la politica».
La capogruppo M5S ha infine ricordato l’impegno parallelo sul fronte delle grandi opere: «Stiamo seguendo da vicino l’iter progettuale e di finanziamento per la nuova tratta Corigliano-Rossano–Crotone. Tuttavia, nell’attesa dei grandi interventi, chi vive e percorre quotidianamente la SS 106 non può continuare ad aspettare per la propria sicurezza».



