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Aggressione su un autobus Amc a Catanzaro: operatrice ferita durante i controlli

Un nuovo episodio di violenza riaccende l’attenzione sulla sicurezza dei lavoratori del trasporto pubblico a Catanzaro. L’aggressione è avvenuta ai danni di un’operatrice impegnata nella verifica dei titoli di viaggio a bordo di un autobus Amc. La Filt-Cgil Area Vasta Catanzaro-Crotone-Vibo Valentia ha espresso immediata solidarietà e vicinanza alla dipendente, denunciando un quadro sempre più preoccupante per la tutela del personale in servizio.

Il presunto responsabile dell’aggressione è stato fermato e identificato grazie al tempestivo intervento delle forze dell’ordine. Attraverso le parole del coordinatore Mario Marchio, il sindacato ha sottolineato come la situazione stia assumendo contorni critici.

“Si tratta di un episodio di estrema gravità, che si inserisce in un quadro preoccupante di aggressioni e tentativi di aggressione ai danni del personale di Amc, registrati con frequenza negli ultimi mesi”, evidenzia la sigla sindacale. La Filt-Cgil, nell’augurare una pronta e completa guarigione alla lavoratrice coinvolta, ha ribadito l’urgenza di garantire adeguate condizioni di tutela per chi lavora quotidianamente sui mezzi pubblici.

La richiesta di misure concrete per la sicurezza del personale

La tutela dell’incolumità del personale di bordo viene indicata dalla Filt-Cgil come una priorità non più rinviabile. L’esecuzione dei controlli ordinari sui biglietti e l’espletamento delle normali mansioni non devono rappresentare un fattore di rischio per l’incolumità fisica degli operatori.

“La sicurezza di chi lavora nel trasporto pubblico non può essere messa in discussione né lasciata al caso”, afferma la rappresentanza sindacale, richiamando l’attenzione sul rispetto del ruolo svolto dai dipendenti. “Non è accettabile che lo svolgimento delle normali mansioni lavorative, come la verifica dei titoli di viaggio, possa trasformarsi in un rischio per la propria incolumità”.

L’appello per interventi di prevenzione e protezione

Di fronte al ripetersi di simili episodi, il sindacato ha confermato la volontà di proseguire la mobilitazione per ottenere interventi mirati, finalizzati al rafforzamento delle misure di prevenzione e protezione per tutto il personale operante sul territorio.

L’obiettivo primario resta quello di consentire a tutti i lavoratori Amc di svolgere il proprio servizio in condizioni di piena dignità e sicurezza, evitando che lo svolgimento delle attività ordinarie sfoci in situazioni di pericolo per l’incolumità individuale.