Il senatore Nicola Irto, segretario regionale del Partito Democratico in Calabria, muove un duro e diretto attacco all’esecutivo guidato da Giorgia Meloni. Oggetto della contestazione è la gestione della crisi legata al caro carburanti, alla mobilitazione degli autotrasportatori e al malcontento della categoria agricola, settori strategici ormai in forte affanno.
La denuncia del segretario Pd
“Avevamo denunciato l’assurdità di rinviare al 27 ottobre il confronto con le categorie. I fatti ci danno ragione”, dichiara Irto attraverso una nota ufficiale del partito. Secondo l’esponente dem, l’atteggiamento attendista di Palazzo Chigi sta producendo effetti pesantissimi sull’economia reale e sui territori: le attività produttive sono allo stremo, la filiera della distribuzione merci procede ormai a singhiozzo e le ripercussioni stanno toccando persino le infrastrutture snodo della regione, come dimostrano le difficoltà di approvvigionamento carburante negli aeroporti di Crotone e Reggio Calabria.
Un confronto ritenuto inefficace
Il tentativo di anticipare le interlocuzioni con le rappresentanze del settore non ha sortito, secondo il Pd, i risultati sperati. Nella nota si evidenzia come le misure proposte dal governo consistano prevalentemente in risorse già precedentemente stanziate. Nel frattempo, l’impennata dei costi energetici e del gasolio continua ad asfissiare le piccole e medie imprese, riflettendosi sul carovita che colpisce in modo diretto le famiglie.
Un quadro che risulta particolarmente critico per il Mezzogiorno: “È il frutto di un’insensibilità politica che non possiamo più tollerare”, incalza il parlamentare.
“Repressione anziché soluzioni economiche”
Nella posizione espressa dal Pd Calabria emerge anche una forte critica all’approccio politico dell’esecutivo. Viene infatti stigmatizzata la scelta di puntare sul nuovo provvedimento in materia di Sicurezza anziché intervenire sull’emergenza sociale ed economica. Secondo la denuncia di Irto, l’atteggiamento dell’alleanza di governo sembra indirizzato a spostare l’attenzione dalle difficoltà concrete di agricoltori e autotrasportatori verso una gestione puramente repressiva dell’ordine pubblico, alimentando una tensione sociale rischiosa per nascondere la mancanza di risposte strutturali.
Le richieste dell’opposizione
Richiamando le istanze presentate in sede parlamentare, il Partito Democratico ribadisce la necessità di adottare strumenti concreti come il meccanismo dell’accisa mobile, volto a sterilizzare i rincari d’imposta sul carburante.
“Pretendiamo risposte concrete e urgenti per il Sud”, conclude la nota firmata dal senatore dem. “La Calabria e il resto del Mezzogiorno non possono continuare a pagare il prezzo dell’indifferenza e della propaganda di questo governo”.



