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Percorsi tattili per non vedenti a Cosenza: “Dall’amministrazione Caruso solo silenzio e indifferenza”

“Nessuna risposta, nessuna spiegazione, nessun cronoprogramma”. È una dura presa di posizione quella espressa dai gruppi consiliari di opposizione al Comune di Cosenza, che tornano ad accendere i riflettori sullo stato di degrado e abbandono in cui versano i percorsi tattili della città, destinati a garantire la mobilità in sicurezza delle persone con disabilità visiva.

Nonostante i solleciti inviati nelle scorse settimane, l’appello rivolto all’amministrazione guidata dal sindaco Franz Caruso sembra essere caduto nel vuoto. Un silenzio che i consiglieri di minoranza definiscono gravissimo, trattandosi di un tema cruciale che incide direttamente sulla dignità, l’autonomia e la sicurezza dei cittadini non vedenti e ipovedenti.

Il video virale e le recriminazioni della cittadinanza

Negli ultimi giorni la polemica si è ulteriormente riaccesa a seguito di un video, diventato virale sui social network, che mostra chiaramente le condizioni di forte criticità dei tracciati: mattonelle svelte, tratti interrotti, ostacoli improvvisi e usura diffusa che rendono i percorsi praticamente inutilizzabili.

“Comprendiamo e condividiamo le legittime recriminazioni di chi paga quotidianamente la disattenzione e il disinteresse delle istituzioni”, sottolineano i consiglieri di opposizione, accogliendo con favore anche l’invito a non trasformare una battaglia di civiltà e di diritti fondamentali in uno scontro puramente elettorale. “Del resto, il lavoro svolto negli anni precedenti dimostra esattamente lo spirito costruttivo che ci anima ed è proprio per questo che avevamo richiamato l’attenzione del Primo Cittadino”.

L’appello delle opposizioni: “Servono fatti e manutenzione, non inaugurazioni”

La richiesta indirizzata alla giunta comunale è chiara e immediata: un piano straordinario di ripristino dei tragitti danneggiati affiancato da un programma di manutenzione ordinaria e costante nel tempo, evitando che le opere pubbliche vengano abbandonate a se stesse subito dopo il taglio del nastro.

“Non stiamo parlando di un’opera ornamentale o accessoria, ma di uno strumento indispensabile per consentire ai cittadini non vedenti di muoversi in città in condizioni di dignità e sicurezza. Le inaugurazioni appartengono al passato; oggi servono responsabilità e fatti concreti. Il Sindaco non può continuare a voltarsi dall’altra parte”.