La paralisi logistica che sta interessando la Calabria comincia a mostrare le sue conseguenze sul comparto industriale del territorio. A subire l’impatto maggiore della crisi dei trasporti è la Gias, Gruppo Industriale Alimentari Surgelati, insediata a Mongrassano, in provincia di Cosenza.
L’impresa, attiva nel settore agroalimentare e specializzata nella lavorazione di alimenti surgelati, registra un fatturato di oltre 70.000.000 di euro e impiega circa 400 lavoratori tra personale a tempo indeterminato e addetti stagionali. L’interruzione delle consegne delle materie prime sta rendendo impossibile il prosieguo delle normali attività negli impianti produttivi.
Le dichiarazioni dei vertici aziendali e lo stop imminente
Le difficoltà legate al reperimento degli ingredienti essenziali per la lavorazione mettono a rischio la continuità operativa dello stabilimento. “Se domani la situazione non si sblocca ci fermiamo”, ha dichiarato all’ANSA Gloria Tenuta, presidente e amministratrice delegata di Gias, confermando l’imminente sospensione delle linee produttive a causa del mancato arrivo delle forniture.
Le ricadute occupazionali nel territorio cosentino
L’eventuale blocco dell’attività industriale porta con sé ripercussioni sul piano sociale ed economico per la provincia di Cosenza. L’impossibilità di approvvigionare gli impianti costringerà la dirigenza a sospendere dal servizio gran parte del personale impiegato nella struttura. In merito all’impatto sulle maestranze, la presidente ha chiarito che “su 400 dipendenti l’interruzione lascerà a casa tra i 200 e i 300 lavoratori”, evidenziando come l’ostacolo alla mobilità delle merci stia compromettendo le attività economiche dell’intera regione.



