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Gasolio agricolo: Copagri accoglie con favore le misure del Governo ma chiede un taglio strutturale delle accise

L’approvazione di uno schema di decreto-legge con disposizioni urgenti per l’autotrasporto, l’agricoltura e la pesca segna un passaggio di rilievo nel confronto tra Esecutivo e rappresentanti di settore. La misura risponde alle complessità gestionali affrontate dai produttori agricoli nazionali, penalizzati da una flessione dei prezzi all’origine a fronte del rialzo dei costi di gasolio, energia e fertilizzanti.

Contributi a fondo perduto e tempistiche di erogazione

Il provvedimento dispone uno stanziamento di 60 milioni di euro sotto forma di contributi a fondo perduto, destinati a compensare l’incremento della spesa per il carburante sostenuta tra il 1° giugno e il 15 ottobre 2026. La procedura prevede che AGEA definisca le modalità di trasmissione della documentazione entro cinque giorni dalla pubblicazione del testo, consentendo la liquidazione delle somme nei successivi trenta giorni.

Le riserve sulle coperture e le proposte strutturali

Accanto alla valutazione positiva per la tempestività dell’intervento sui carburanti, emergono rilievi in merito alla copertura finanziaria individuata. Le risorse per i contributi provengono dal definanziamento del credito d’imposta precedentemente destinato ai fertilizzanti, fattore che continua a registrare aumenti nei prezzi di listino. L’orientamento espresso dalla confederazione evidenzia la necessità di affiancare ai sussidi temporanei una revisione strutturale dell’imposizione fiscale sui carburanti, attraverso la riduzione delle accise.

Criticità logistiche e fornitura dei prodotti deperibili

L’attenzione si sposta anche sul tema della circolazione delle merci e della continuità operativa delle filiere. Le difficoltà nei ritiri e nei trasporti stanno generando ripercussioni sulla distribuzione delle produzioni fresche e sul rifornimento degli allevamenti, con un impatto marcato nelle regioni del Mezzogiorno, in particolare Puglia e Campania. In questo contesto, le indicazioni relative a un intervento ministeriale per la tutela della viabilità puntano all’istituzione di corridoi logistici protetti, intesi a garantire il flusso regolare dei beni alimentari ed evitare lo spreco di prodotto.