Un intero fine settimana dedicato alla valorizzazione delle eccellenze produttive e del patrimonio territoriale della provincia reggina. Il Consorzio Vini Terre di Reggio Calabria sarà tra i protagonisti di due importanti appuntamenti che, dal 22 al 25 ottobre, metteranno al centro il racconto della Calabria autentica attraverso le sue produzioni identitarie: Bergarè 2026, in programma a Reggio Calabria, e la prima edizione del Festival del Vino – Salone dell’Enoturismo, in calendario il 24 e 25 ottobre a Bivongi.
Due manifestazioni differenti per format e contenuti, ma accomunate dalla volontà di promuovere un modello di sviluppo basato sulla collaborazione tra agricoltura, cultura, turismo e valorizzazione del territorio. Un percorso che vede il vino assumere un ruolo sempre più strategico come strumento di promozione e ambasciatore delle comunità che lo producono.
A Reggio Calabria il Consorzio prenderà parte a Bergarè 2026, la manifestazione dedicata al bergamotto, simbolo identitario dell’Area Metropolitana. Il tema scelto per l’edizione di quest’anno, “Identità e Territorio”, offrirà l’occasione per evidenziare le sinergie tra il comparto vitivinicolo e una delle produzioni più rappresentative della Calabria. Degustazioni, incontri B2B, attività espositive e momenti culturali diventeranno strumenti di narrazione di un territorio che punta a costruire un’immagine unitaria e riconoscibile delle proprie eccellenze.
La partecipazione del Consorzio si inserisce in un momento particolarmente positivo per la regione, sempre più apprezzata come destinazione capace di offrire esperienze autentiche, qualità dell’accoglienza e un patrimonio naturale e culturale di grande valore. Una crescita che rende sempre più forte il legame tra enogastronomia e turismo esperienziale, con visitatori interessati non soltanto ai prodotti, ma anche alle storie, ai luoghi e alle tradizioni che ne accompagnano la produzione.
Questa visione sarà al centro anche del Festival del Vino – Salone dell’Enoturismo di Bivongi, appuntamento che debutterà il 24 e 25 ottobre con il tema “Vino, Territorio, Esperienze”. Convegni, masterclass, attività all’aria aperta, spettacoli e percorsi enogastronomici animeranno un evento che punta a valorizzare il patrimonio vitivinicolo locale insieme alle ricchezze storiche, paesaggistiche e culturali dell’entroterra reggino.
Per il Consorzio e le aziende associate, la partecipazione ai due eventi rappresenta un’importante occasione di promozione e confronto, finalizzata a rafforzare il ruolo del vino all’interno di una più ampia offerta turistica. Una proposta che coinvolge vigneti, borghi, paesaggi, tradizioni e produzioni agroalimentari, creando esperienze capaci di raccontare il territorio nella sua interezza.
«Oggi la Calabria vive una stagione straordinaria: ha consolidato il proprio ruolo di destinazione turistica di primo piano, capace di attrarre chi cerca autenticità e bellezza», afferma Alberta Nesci, presidente del Consorzio Vini Terre di Reggio Calabria. «Come Consorzio crediamo fortemente nella necessità di raccontare questa Calabria eccellente attraverso la collaborazione e la condivisione di obiettivi comuni. Le aziende agricole e i numerosi siti culturali e ambientali delle nostre aree interne rappresentano un patrimonio prezioso e vivo, pronto ad accogliere i visitatori».
La presidente sottolinea inoltre il valore strategico degli eventi territoriali: «Manifestazioni come Bergarè e il Festival del Vino rappresentano l’anima dei luoghi. Non sono semplici appuntamenti promozionali, ma occasioni concrete di incontro tra tradizione, cultura e accoglienza. Per raggiungere risultati importanti è fondamentale lavorare insieme, condividendo visioni e prospettive. Per questo desidero ringraziare tutti gli organizzatori per l’impegno e il lavoro svolto nel costruire una rete capace di valorizzare il territorio».
Secondo il Consorzio, l’integrazione tra vino, olio, bergamotto e patrimonio culturale e ambientale rappresenta una delle strategie più efficaci per lo sviluppo dell’enoturismo reggino. L’obiettivo è trasformare le singole eccellenze in un racconto collettivo, capace di generare nuove opportunità di conoscenza, attrazione e crescita economica.
Un weekend che si propone dunque come un invito a scoprire una Calabria dinamica e autentica, dove il vino diventa il filo conduttore di un viaggio tra sapori, tradizioni, paesaggi e identità locali.



