Duro affondo del consigliere comunale di Serra San Bruno, Vito Michele Regio, nei confronti dei sindaci del Vibonese in merito alle recenti mobilitazioni che hanno visto protagonisti lavoratori, autotrasportatori e agricoltori. Secondo l’esponente politico, i primi cittadini avrebbero scelto di restare ai margini della protesta nei momenti più delicati, manifestando vicinanza solo a mobilitazione conclusa.
“Quando c’era da metterci la faccia avete avuto paura: ora la solidarietà da poltrona non serve a nessuno”, afferma Regio, che parla apertamente di “ipocrisia delle fasce tricolori”. Per il consigliere, mentre numerosi cittadini sfidavano il freddo per difendere il proprio lavoro e il sostentamento delle famiglie, le amministrazioni locali sarebbero rimaste in silenzio.
Nel suo intervento, Regio sostiene che i sindaci abbiano preferito una “ritirata strategica” piuttosto che assumere un ruolo attivo a sostegno delle proteste. “La verità è sotto gli occhi di tutti: avete avuto paura”, dichiara, riferendosi in particolare alle preoccupazioni legate all’ordine pubblico e ai richiami delle autorità di sicurezza.
Il consigliere punta il dito anche contro quella che definisce una mancata difesa dei manifestanti di fronte ai sospetti di possibili infiltrazioni criminali. “Nessuno ha avuto il coraggio di alzare la testa e garantire per la dignità e l’onestà dei propri concittadini”, sostiene, accusando i sindaci di aver lasciato soli i cittadini impegnati nella mobilitazione.
Secondo Regio, la presenza dei primi cittadini ai presidi sarebbe stata soltanto simbolica e priva di un reale sostegno politico. Tra le contestazioni mosse, vi è la mancata convocazione di consigli comunali aperti, l’assenza di iniziative istituzionali nei confronti della Prefettura e la mancanza di una concreta presa di posizione al fianco dei manifestanti.
“Firmare appelli adesso, quando i blocchi sono stati smantellati e ogni rischio di confronto con le autorità è venuto meno, non è un atto di coraggio”, afferma ancora il consigliere, definendo tardive le prese di posizione arrivate dopo la conclusione delle proteste.
Regio conclude con un attacco diretto ai sindaci del territorio: “Tenetevi le vostre lettere d’intento e i vostri comunicati stampa a mente fredda. I cittadini hanno visto da che parte stavate quando la piazza bruciava”. Parole che alimentano il dibattito politico nel Vibonese sul ruolo delle istituzioni locali durante le recenti mobilitazioni sociali ed economiche.



