Un appello forte, carico di dolore ma anche di determinazione, quello lanciato dal sindaco di Cassano all’Ionio, Gianpaolo Iacobini, all’indomani dell’attentato avvenuto nella notte in contrada Lattughelle. Il primo cittadino ha condannato con fermezza quanto accaduto, attribuendo all’episodio una chiara matrice criminale riconducibile alla ’Ndrangheta.
«Giù le mani dalla città» è il grido che Iacobini ha voluto rivolgere all’intera comunità, definendolo un messaggio di libertà e di resistenza civile di fronte a una nuova e preoccupante escalation di violenza. «Sento il dovere di pronunciare queste parole senza esitazioni», ha dichiarato il sindaco, evidenziando come le modalità e la ferocia dell’agguato rendano «ben evidente e riconoscibile la firma della ’Ndrangheta».
Nel suo intervento, il primo cittadino ha sottolineato la necessità di continuare a investire su prevenzione, formazione e sviluppo socio-economico come strumenti fondamentali per contrastare la criminalità organizzata. Allo stesso tempo, ha invocato un rafforzamento immediato delle attività di controllo del territorio da parte delle forze dell’ordine, un’azione giudiziaria più rapida ed efficace e una mobilitazione civile sempre più visibile.
Per affrontare la situazione, Iacobini ha annunciato che nelle prossime ore chiederà formalmente al Prefetto la convocazione del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, con l’obiettivo di valutare e adottare tutte le misure necessarie a tutela del territorio e dei cittadini.
Inoltre, per lunedì pomeriggio è prevista un’assemblea pubblica promossa congiuntamente dal Comune e dal vescovo della Diocesi di Cassano all’Ionio, monsignor Francesco Savino. L’incontro sarà dedicato all’analisi dei fatti accaduti e alla definizione di iniziative concrete per rafforzare la risposta della comunità contro ogni forma di criminalità.
«Insieme, tutti insieme, per riaffermare un principio, una necessità, un grido: giù le mani dalla città», ha concluso il sindaco, rilanciando un messaggio di unità e partecipazione rivolto a tutta la cittadinanza.



