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Carovita, Tridico: «Al fianco di agricoltori, autotrasportatori e studenti calabresi. Serve una più equa ridistribuzione della ricchezza»

Una mobilitazione che, secondo il Movimento Cinque Stelle, rappresenta il segnale di un malessere sociale diffuso e che va oltre le rivendicazioni delle singole categorie. È questo il messaggio lanciato dall’europarlamentare Pasquale Tridico, capodelegazione del M5S al Parlamento europeo ed ex candidato alla presidenza della Regione Calabria, dopo l’incontro avvenuto ieri a Vibo Valentia con agricoltori, autotrasportatori e studenti impegnati nella protesta.

Tridico, insieme al presidente del Movimento Cinque Stelle Giuseppe Conte, ha espresso sostegno ai manifestanti, sottolineando come la loro iniziativa metta in evidenza una delle principali contraddizioni del sistema economico attuale: «Chi produce la ricchezza è sempre più spesso anche chi fatica a vivere del proprio lavoro».

Al centro dell’intervento dell’europarlamentare c’è la situazione del comparto agricolo. Secondo Tridico, i piccoli produttori sono schiacciati dall’aumento dei costi di produzione e da prezzi di vendita che spesso non consentono nemmeno di coprire le spese sostenute. Una dinamica che, ha evidenziato, si riflette lungo tutta la filiera distributiva, dove i prodotti registrano rincari progressivi fino ad arrivare ai consumatori con prezzi sempre più elevati.

Per il rappresentante pentastellato, si tratta di uno squilibrio nella distribuzione del valore che penalizza contemporaneamente produttori e famiglie, rendendo necessaria una riflessione sul ruolo e sul potere contrattuale dei diversi attori economici coinvolti.

Tra le proposte avanzate dal Movimento Cinque Stelle figurano l’introduzione di un prezzo minimo equo a tutela dei piccoli agricoltori, un tetto al prezzo del gasolio per contenere i costi che gravano sulle attività produttive e una tassazione degli extraprofitti delle grandi multinazionali petrolifere, destinando le risorse ottenute al sostegno di famiglie e piccole e medie imprese.

Particolare rilievo viene attribuito anche alla partecipazione degli studenti e alla vicinanza manifestata da numerose famiglie. Elementi che, secondo Tridico, dimostrano come la protesta intercetti un disagio sociale più ampio, capace di coinvolgere generazioni e categorie produttive differenti.

«Non è più sostenibile un modello nel quale i costi delle crisi vengono trasferiti sistematicamente su lavoratori, piccoli produttori e famiglie, mentre i benefici della crescita si concentrano nelle mani di pochi», ha affermato l’europarlamentare. Da qui la richiesta di interventi strutturali sui meccanismi di formazione dei prezzi e di una redistribuzione più equa della ricchezza prodotta.

Per il Movimento Cinque Stelle, la questione degli extraprofitti rappresenta uno dei punti chiave per finanziare politiche di sostegno al lavoro, alle imprese e al potere d’acquisto dei cittadini, in un contesto segnato dall’aumento dei costi energetici e dalle difficoltà economiche di ampie fasce della popolazione.