I mezzi agricoli del Movimento Territorio Agricoltura saranno presenti alla manifestazione regionale convocata a Cosenza il 30 ottobre, in occasione dello sciopero generale promosso dall’Unione Sindacale di Base. Il concentramento è previsto a partire dalle ore 9:00, con una partecipazione che punta a riunire diverse componenti del mondo del lavoro e della società calabrese.
Nel capoluogo confluiranno i presidi di Falerna, Pizzo, Spezzano Albanese, Castrovillari e San Marco. Alla mobilitazione prenderanno parte anche studenti, agricoltori, lavoratrici e lavoratori, in un’iniziativa che si inserisce in un percorso di protesta già avviato nelle scorse settimane sul territorio regionale. L’adesione dell’MTA porta al centro della manifestazione le difficoltà del comparto agricolo e il rapporto tra i costi sostenuti dalle imprese, la remunerazione della produzione e il peso delle spese quotidiane sulle famiglie.
Carburanti e fattori produttivi al centro delle contestazioni
Tra le tematiche principali indicate dai promotori figurano il caro-vita, l’opposizione alla guerra e la richiesta di interventi pubblici a sostegno delle famiglie, dell’occupazione e dell’agricoltura. Questioni che, nella posizione espressa da USB Calabria e MTA, risultano strettamente collegate alle condizioni economiche di chi lavora e produce.
Nella nota congiunta diffusa dai promotori si richiama l’attenzione sull’aumento del costo dei carburanti, sul rincaro dei fattori produttivi e sulle condizioni commerciali imposte dalla grande distribuzione. Questi elementi contribuiscono a mettere sotto pressione le aziende agricole e incidono, attraverso l’aumento generale delle spese, anche sui bilanci quotidiani dei lavoratori. La protesta si concentra sulla richiesta di misure concrete per sostenere il lavoro e il settore primario, affrontando le ricadute sociali del rincaro prezzi.
L’appello di USB Calabria e MTA per la mobilitazione
Nel comunicato diffuso in vista dell’appuntamento del 30 ottobre, le sigle promotrici invitano a rafforzare la partecipazione per mettere in comune le rivendicazioni dei differenti settori.
“È il momento di unire le forze e rivendicare dignità, diritti e risposte concrete per chi lavora, produce e vive nei nostri territori”, dichiarano USB Calabria e Movimento Territorio Agricoltura nella nota congiunta.
La presenza dei mezzi agricoli punta ad affiancare le istanze degli operatori della terra a quelle di lavoratori e studenti. La giornata del 30 ottobre rappresenta un momento chiave per portare al centro del dibattito regionale le istanze legate al costo della vita, alle spese di produzione e alla tutela del tessuto economico calabrese.



