Il paesaggio montano della regione si tinge dei primi colori della stagione fredda. L’arrivo di un deciso peggioramento delle condizioni meteorologiche ha portato la prima neve dell’anno sui rilievi più alti. Le precipitazioni e il brusco calo termico registrato nelle ultime ore hanno trasformato lo scenario paesaggistico delle cime principali.
I primi accumuli in quota e gli effetti del maltempo
A determinare questo improvviso cambio di scenario è il vortice ciclonico denominato Agneta, che sta interessando l’intero territorio regionale con piogge diffuse, rovesci temporaleschi e una marcata diminuzione delle temperature. Sulle vette del Pollino una leggera spolverata ha coperto Serra del Prete, mentre sull’altopiano silano si registrano i primi accumuli consistenti soprattutto a Botte Donato, la cima più elevata situata a circa 2.000 metri di quota.
Nonostante la quota neve si mantenga ancora piuttosto elevata, la comparsa dei primi fiocchi e delle imbiancate restituisce un’atmosfera tipicamente invernale che suscita l’interesse di escursionisti, operatori turistici e amanti della montagna.
La prima neve della stagione sui rilievi della Calabria segna l’avvio della transizione verso i mesi freddi, riaccendendo le aspettative per il comparto turistico montano.



