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Fisioterapisti idonei ASP Cosenza: “Basta rinvii, basta promesse, vogliamo risposte!”

La situazione dei fisioterapisti idonei nell’Azienda Sanitaria Provinciale di Cosenza raggiunge un punto critico. Circa 150 professionisti restano in attesa di un inserimento lavorativo, a fronte di appena due assunzioni registrate nel corso dell’anno 2026 e di una graduatoria che si avvia verso la scadenza fissata per il mese di dicembre.

Il quadro viene definito insostenibile dalle rappresentanze di categoria, che denunciano uno spreco di competenze professionali in un contesto di carenza per la sanità pubblica calabrese. Al centro delle polemiche si colloca in particolare la gestione delle Case della Comunità.

Durante la presentazione ufficiale delle nuove strutture avvenuta all’inizio del mese di settembre, il Direttore Generale dell’ASP di Cosenza Antonio Salazar aveva annunciato l’immissione in servizio di 20 fisioterapisti. Nonostante l’invio delle PEC di disponibilità da parte dei 18 professionisti interessati avvenuto nei primi giorni di ottobre, ad oggi non risultano deliberazioni formali da parte dell’azienda sanitaria.

L’intervento delle istituzioni

Sulla vicenda si registrano le iniziative intraprese a livello istituzionale. Il consigliere regionale Ferdinando Laghi ha presentato l’interrogazione n. 201 per fare chiarezza sul reale fabbisogno di personale e sul futuro della graduatoria in scadenza. In parallelo, il deputato Riccardo Magi ha depositato un’interrogazione urgente alla Camera dei Deputati indirizzata al Ministero della Salute, senza tuttavia ottenere riscontri operativi immediati.

La richiesta di interventi urgenti

Il Comitato dei Fisioterapisti Idonei contesta il divario tra gli annunci politici e la carenza di atti amministrativi concreti. La richiesta avanzata all’azienda sanitaria e alle autorità competenti riguarda la salvaguardia della graduatoria vigente e l’avvio immediato delle procedure di assunzione per colmare le carenze organiche delle strutture territoriali.