“Mi è davvero dispiaciuto dover ascoltare le dichiarazioni della Governatrice Santelli sul Bilancio della Regione Calabria. Dichiarazioni frettolose che avrebbero dovuto consigliare più prudenza anche alla luce del clima collaborativo che le opposizioni hanno sin da subito mostrato per via dell’emergenza pandemica”. Ad affermarlo è il consigliere regionale Giuseppe Aieta.
“In qualità di ex presidente della commissione bilancio dello scorso consiglio regionale mi preme ricordare che mai abbiamo scaricato responsabilità su “quelli di prima” nonostante avessimo dovuto bonificare tutti i conti degli enti strumentali che non approvavano i loro bilanci da anni. Sono stati circa 53 i bilanci approvati nella legislatura precedente sostenuti dalle competenze universalmente riconosciute del DG del Dipartimento Bilancio, Dott. Filippo De Cello. Una gigantesca opera, questa sì, di pulizia che oggi rende più facile la programmazione”.
Non solo!
“La gestione di Mario Oliverio è stata tanto virtuosa da chiudere molti mulini che macinavano risorse economiche in un quadro di desolante clientelismo”, afferma.
“Non serve, pertanto, “portare i libri in tribunale” perché per legge i bilanci sono soggetti a parifica della Corte dei Conti che solo relativamente al Rendiconto 2018 ha rappresentato rilievi relativamente ai crediti che la Regione avanza dai Comuni, compreso quello di Cosenza, come correttamente riportato nel DEFR di recente approvazione proprio dalla Giunta guidata dalla Governatrice Santelli”, scrive Giuseppe Aieta.



