I Prendo Casa non sgomberano o almeno non lo dovranno fare subito. Dopo ore di trattative in Prefettura, si è arrivati ad una soluzione tampone. Lo sgombero dell’ex hotel Centrale e dell’edificio di Via Savoia, entrambi immobili occupati abusivamente da un centinaio di cittadini italiani e migranti, non sarà a breve termine.
Dopo l’ultima protesta messa in atto dagli attivisti del Comitato Prendo Casa di Cosenza, durante la quale avevano occupato il municipio, il gruppo di attivisti aveva interrotto la manifestazione solo dopo aver ricevuto rassicurazioni in merito all’istituzione di in tavolo interistituzionale tra Prefettura, Comune e Regione Calabria. Accordo mantenuto.
Oggi infatti sono stati ricevuti nel palazzo di governo cittadino, alcuni componenti del gruppo per ricevere informazioni attendibili sugli sgomberi ed a margine dei lavori è emerso che per quanto riguarda lo stabile di Via Savoia, la Regione, che ne è proprietaria, ha concesso una proroga di ulteriori 6 mesi. Per l’hotel Centrale si è arrivati ad un rinvio fino a fine maggio e, in seguito, alcuni degli occupanti saranno sistemati in uno stabile comunale individuato nell’ex convento delle suore Canossiane



