di Massimiliano Oriolo
L’esercito degli asintomatici positivi al Coronavirus ma senza alcun problema di salute stanno diventando un caso.
Non possono svolgere alcuna attività, nemmeno nel caso in cui si trovino a prestare la loro opera da casa in tele lavoro. A loro è fatto espresso divieto di operare, in forza del combinato disposto dei Decreti del Governo e del messaggio INPS risalente al mese di giugno scorso. Per quanto possano sentirsi bene, sono condannati a stare lontani da computer e tablet.
Un paradosso di cui si parla da tempo ma che con il trascorrere delle settimane riguarda un numero sempre più crescente di italiani.
I positivi asintomatici risultano AMMALATI a tutti gli effetti dunque a carico dell’INPS. Da un punto di vista del diritto se un dipendente è in malattia l’azienda non può farlo lavorare, nemmeno con il consenso del dipendente.
La via maestra resta quella di individuare una nuova classificazione per le assenze dal lavoro, distinguendo tra assenze per malattia conclamata e assenze dovute per isolamento.



