È iniziato stamattina anche ad Acri il nuovo anno scolastico e intendo rivolgere i miei più calorosi e sentiti auguri di sereno e proficuo lavoro a tutto il personale didattico e agli allievi.
Non è e non sarà un anno come tutti gli altri: la tempesta Covid ha cambiato le nostre vite ma il compito di tutti è di garantire il diritto allo studio perché la costruzione del presente e del futuro poggia su una scuola solida, capace di fortificare i principi democratici e inclusivi che sono alla base del nostro vivere comune.
L’amministrazione comunale ha posto in essere tutte le azioni per essere di supporto alla dirigenza e al personale scolastico: abbiamo provveduto a fare quanto è nelle nostre competenze per consentire la risistemazione delle aule, l’adeguamento, e il rispetto nei plessi delle misure dettate dal governo nazionale.
Qualora, in questi primi giorni, si registrassero ulteriori necessità, restiamo pronti a intervenire con la massima tempestività. Il mio desiderio è che l’intera comunità acrese possa vivere al meglio e in concorde unità questo periodo inedito e complicato.
Il fine da perseguire è il benessere delle ragazze e dei ragazzi e la possibilità effettiva di potersi dedicare con tranquillità e continuità allo studio e all’apprendimento. A loro rivolgo anche un appello particolare affinché rispettino le regole imposte dall’emergenza Covid: sono norme poste per la tutela individuale, della collettività scolastica e dell’intera comunità.
Ognuno di noi è chiamato a una attenzione diversa e sono certo che, anche in questa occasione, Acri manifesterà in pieno quel senso di responsabilità già dimostrato durante il lockdown. La scuola è il bene primario. Buona scuola a tutti”, il messaggio del primo cittadino.



