Mentre il Governo continua a discutere sulle misure da prendere per Natale e le feste, a Palazzo Chigi spunta persino l’ipotesi di anticipare le vacanze di Natale, chiudendo le scuole non più mercoledì 23 dicembre, ma sabato 19. Misura fortemente contestata dal premier Conte.
Inoltre, potrebbe scattare la zona rossa in tutta Italia già dal prossimo sabato, bloccando di fatto gli spostamenti del weekend, che sarebbero stati gli ultimi possibili prima delle restrizioni di Natale. Weekend che, guardando le prenotazioni full di treni e aerei, sarebbe preso d’assalto anche da moltissimi docenti fuori sede, che avrebbero anticipato la partenza con il rischio esodo da Nord a Sud come già successo durante il primo lockdown.
Intanto, non è più certo neanche il rientro a scuola il 7 gennaio degli studenti delle scuole superiori. L’incidenza dei casi Covid è ancora troppo elevata, e troppo drammatico il numero di morti. Finché la curva dei nuovi positivi non si abbasserà almeno sotto quota 5-10mila casi, le lezioni in presenza potrebbero restare ancora un miraggio.
Il rientro in classe verrà deciso, probabilmente, nella settimana tra Natale e Capodanno, ma secondo i rumors di palazzo, e nonostante il no fermo della ministra dell’Istruzione Lucia Azzolina, tornare in classe dopo l’Epifania potrebbe non essere più così certo.



