di Anna Zupi
William Shakespeare, il più grande drammaturgo degli ultimi mille anni, era originario del reggino di Bagnara Calabra!
Recenti studi sostengono che il suo vero nome era Michelangelo Florio Crollalanza, figlio di Giovanni Florio (amico di Giordano Bruno, professore di lingue ad Oxford e precettore del principe Enrico) e Guglielma Crollalanza, due coniugi perseguitati dall’Inquisizione e riparati in Inghilterra (più o meno nello stesso periodo dei genitori di Andreae).
Shakespeare avrebbe tratto dalla madre lo pseudonimo con il quale è passato alla storia: William da Guglielma, quindi Shake (scrolla) e Speare (lancia).
A Giovanni Florio si deve il primo libro in caratteri ebraici stampato al mondo, un commento cabalistico al “Pentateuco”, tuttora conservato ad Oxford.
Alla famiglia Florio apparteneva “Vincenzo”, nato a Bagnara nel 1799, che aveva fondato in Sicilia grandi stabilimenti per la produzione di tonno sott’olio, aziende per la diffusione del vino Marsala e la più grande società di navigazione a vapore del Mediterraneo.