E’ partito da piazza Loreto il corteo promosso dagli studenti del Valentini Majorana di Castrolibero dopo 15 giorni di occupazione scaturita dalle denunce e segnalazioni di casi di molestie che sarebbero state subite da alcune studentesse da parte di un docente.
Gli studenti, che dal 5 febbraio occupano la scuola, espongono striscioni e gridano slogan contro gli abusi sessuali ma anche contro l’alternanza scuola-lavoro. Con loro anche ragazzi in rappresentanza di alcuni istituti di altre province della Calabria.
Il corteo è seguito da un notevole dispiegamento di forze dell’ordine. “No agli abusi”, “La scuola non deve essere il luogo degli abusi”, “No ai padroni” alcune delle frasi scritte sugli striscioni.
“Siamo qui per rivendicare i nostri diritti, – afferma una studentessa in corteo – quelli che ci sono stati tolti all’interno della nostra scuola. Questa manifestazione è stata lanciata da noi del liceo Valentini, ma si è diffusa a tutti gli altri istituti perché tutti i ragazzi vogliono essere tutelati. Non devono esserci soprusi da parte dei professori, del personale Ata o dei presidi. Quindi oggi siamo qua per rivendicare i diritti di tutti quanti gli studenti, ci appoggiano tanti professori, le autorità e stiamo combattendo uniti”.



