Alcune delle chiese più suggestive della nostra regione sono quelle affacciate sul mare: gioielli architettonici che si riflettono sulle acque turchesi, godendo di una vista mozzafiato.
Una di queste è senza dubbio la chiesa di Santa Maria dell’Isola a Tropea in provincia di Vibo Valentia. Situata in posizione dominante, su di uno scoglio di arenaria, sorge, da quasi mille anni.
Il panorama spettacolare e la storia del Santuario di Santa Maria dell’Isola, divenuto ormai il simbolo inconfondibile della “Perla del Tirreno” e del turismo in Calabria, lo rendono unico nel territorio.
All’interno della chiesa sono rintracciabili alcuni elementi architettonici tipici delle epoche che il Santuario ha attraversato.
Pur essendo una delle attrazioni turistiche più famose del Tirreno rimane un luogo di silenzioso mistero, di cui si conosce poco o niente dei primi secoli dalla sua edificazione. Prima era un’isola popolata da monaci asceti, separata dal resto del mondo, mentre oggi è uno scoglio solo affacciato al mare, non più circondato da esso; dunque un’isola che non è un’isola.
Infine, per quanto il Santuario appaia moderno dalla facciata, ristrutturata nel 1908, conserva alcuni elementi interni di un cuore antico di mille anni. Si tratta di un luogo che è tutto e il contrario di tutto. Anche in ciò sta la sua inafferrabilità e meraviglia.



