È la grande chimera di un intero territorio ormai quasi da un lustro. Se ne parla con cadenza costante, così come negli anni non poche sono state le prime pietre poste con enfasi.
Eppure, il presidente della giunta della Regione Calabria, Roberto Occhiuto è convinto che l’ospedale di Vibo Valentia non resterà un libro dei sogni e lo ha ribadito nel corso del vertice in prefettura alla presenza delle autorità civili e militari del territorio, alla presenza del prefetto Roberta Lulli, del procuratore Camillo Falvo, del sindaco Maria Limardo e del presidente della Provincia Salvatore Solano.
L’incontro per sottoscrivere un protocollo d’intesa tra le Regione Calabria, l’amministrazione provinciale di Vibo Valentia e Rete Ferroviaria italiana per la definitiva sistemazione del fosso Calzona, opera propedeutica ed irrinunciabile per avviare i successivi lavori di costruzione del nuovo ospedale.
Occhiuto ha quindi sottolineato l’importanza di un impegno fattivo da parte di tutte le istituzioni: solo così il nuovo ospedale potrà diventare realtà, ma avverte, non volendo dare a nessuno facili illusione: “I tempi non saranno brevissimi”.
Sulla carenza di personale Occhiuto tira dritto: “Ho detto ai commissari di spingere sulle assunzioni a tempo indeterminato. Purtroppo hanno procedure lunghissime, c’è bisogno di assunzioni veloci. In Calabria potremmo assumere 2500 tra personale medico e infermieristico”



