Alla scoperta delle bellezze di Sibari, una frazione del comune di cassano allo Ionio in provincia di Cosenza.
Fu una delle più importanti città dell’antica Magna Grecia, situata tra i fiumi Crati e Coscile, affacciata sul golfo di Taranto. Secondo Strabone, Sibari fu fondata alla fine dell’VIII secolo a.C. da un gruppo di Achei provenienti dal Peloponneso e lo storico ci fa sapere che la città governò su quattro tribù e 25 città, fece guerre contro i Crotoniati con 300mila uomini e che i suoi abitanti riempivano un circuito di 50 stadi. Nel 510 a.C., dopo una guerra durata 70 giorni, i Crotoniati conquistarono la città, deviarono il fiume e la sommersero. Nel 444-443 a.C. ci fu la fondazione panellenica di Thurii, dal nome di una fonte nelle vicinanze. In seguito Thurii fu assoggettata dai Lucani. La città ridusse la sua rilevanza e nel 193 a.C. i Romani vi dedussero una colonia, cui diedero nome Copia. Nell’84 a.C. fu trasformata in municipio e in periodo imperiale, nel periodo I-III secolo, si sviluppò nuovamente. Nel corso del V-VI secolo d.C. iniziò a decadere, per l’impaludamento della zona. Un secolo dopo l’area era completamente abbandonata. La sua rinascita si ebbe secoli dopo e i suoi splendori rifiorirono. Adesso Sibari splende di luce propria. Le sue bellezze storie e naturalistiche sono molteplici. La cittadina basa la sua economia prevalentemente sul turismo. A metà degli anni 70 furono realizzati i laghi di Sibari, un complesso residenziale e portuale, creato su laghi artificiali di bonifica. Attualmente l’intero complesso è costituito da quattro penisole, ognuna della quali comprende fra le 30 e le 50 ville. Inoltre si trova una darsena interna, accessibile
attraverso un grande canale che termina con porte di acciaio. La zona offre quasi 3.000 posti barca. Una vera e propria Venezia del Sud! Il pescaggio interno della darsena è di 2,50 metri e l’ampiezza delle Porte Vinciane che danno accesso ai laghi interni è di 6 metri e, indicativamente, si possono ospitare imbarcazioni fino ai 18/20 metri di lunghezza. Un cantiere nautico provvede alla cura delle imbarcazioni in transito o stanziali ed è inoltre possibile il rimessaggio delle imbarcazioni. Il complesso prevede vari servizi di ricezione tra cui negozi, alberghi, infrastrutture sportive, cinema all’aperto ed una chiesa. A pochi chilometri di distanza sorge negli stessi anni 70 Marina di Sibari che si estende a ridosso delle acque cristalline del Mar Ionio e si affaccia su spiagge bianche e caratterizzate da una sabbia molto sottile, circondata dal verde delle pinete.Il villaggio di Marina di Sibari è un punto di forza del turismo locale per la moltitudine di presenze che si registrano ogni anno.Al suo interno è possibile conciliare sia le esigenze della famiglia in cerca di tranquillità che del turista in cerca di emozioni e svago. Il centro commerciale è dotato di ristoranti, pizzerie, paninoteche, bar, boutique, pub e discoteche, maneggio, campi da tennis, campi di calcetto, campi di bocce e da golf. Insomma un comprensorio da vedere e da vivere!
Calabria Diretta News S.A.S.
reg. trib. Cosenza 10/10/2020 n°1816



