Ritornando a casa, come ogni notte,
le strade sono le stesse
e la guida è calma,
sempre.
Ti chiedo se dipingi,
ma stanotte non lo fai.
Il tratto che le setole percorrono sulla tela,
lascialo andare con le dita sulle lenzuola,
e vedrai i colori scuri della notte
diventare accesi.
Ritornando a casa, anche stanotte,
le luci rischiarano la via
ma la mente vola,
il corpo è qui.
Mi dici di voler leggere e restare sveglia.

Storie nere di follia su quelle pagine,
di uomini crudeli senza pietà.
Se ci passi lo sguardo
diventeranno favole.
Ritornando a casa, è piena notte
e arrivano da lontano gli occhi a farmi compagnia.
Dicono più di ogni parola,
parlan forte senza dire.
Lorenzo Carella



